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Bollo virtuale di due euro


(Marco Ilardi) #1

Salve ragazzi, quando aggiungo i due euro di bollo virtuale in fattura elettronica devo aumentare di due euro anche il totale documento? Grazie.


(Paolo Del Romano) #2

si perchè il bollo è a carico del committente/cessionario


(Daniele) #3

non mi è chiara solo una cosa sul bollo.
ovvero nei casi in cui sia bollo virtuale senza addebito (che se non ho capito male con le PA), dove l’importo non deve essere aggiunto al totale fattura, il tag 2.1.1.6 < DatiBollo > va compilato?

a me verrebbe da compilarlo ma vedo anche che il totale documento è un dato opzionale
e che nei controlli non è presente la presenza o meno del bollo.

sembra che per assurdo uno possa compilare la fattura correttamente e poi alla sezione bollo e totaledocumento , scrivere un dato a caso o non scrivere nulla.


(Paolo) #4

Non è sempre detto che il bollo sia a carico del committente / cessionario. Nel mio caso, l’azienda che fattura si fa carico del bollo, quindi si appone il bollo ma il totale documento non cambia (un po’ come accadeva con le cartacee, potevi applicare il bollo sulla fattura, dove tale bollo non veniva addebitato al cliente). Io compilo perchè credo che sia su questo che ci si baserà sul pagamento dei bolli emessi.


(Paolo Del Romano) #5

E’ chiaro che le parti stabiliscono nel contratto chi deve farsi carico del bollo. Nella prassi il cedente lo addebita al cessionario e l’obbligo di apporre il contrassegno sulle fatture spetta a chi le emette. L’emittente ha la facoltà di effettuare la rivalsa di imposta, in modo tale che l’importo della marca da bollo possa essere addebitato al committente o al cliente.
Anche se l’applicazione della marca da bollo sulle fatture spetta a chi le emette, nel caso di eventuali sanzioni amministrative sono solidali tutte e due le parti. Quindi in caso di controllo l’organo verificatore (la guardia di finanza) può comminare la sanzione indifferentemente al compratore o al venditore.


(Marco Ilardi) #6

anche io penso che il totale documento non si debba aumentare, anche perchè poi il bollo si pagherà successivamente con un f24 giusto?


(Paolo) #7

Si Marco, è corretto.


(Paolo Del Romano) #8

nella quasi totalità dei casi l’emittente esercita il diritto di rivalsa sul cessionario o committente e quindi AUMENTA il documento per l’imposta di bollo


(Paolo Del Romano) #9

Due righe su come funziona l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche e sui vari tipi di Bollo Virtuale.

Abbiamo DUE TIPI di imposta di Bollo Virtuale.

Quella sui DOCUMENTI INFORMATICI (fatture elettroniche e libri contabili digitali) che si paga entro 120 gg dalla chiusura dell’esercizio senza fare alcuna comunicazione all’Agenzia delle Entrate. E’ sufficiente solo avere un prospetto di calcolo. Si paga con F24 (codice tributo 2501).

Quella sui DOCUMENTI CARTACEI che è disciplinato dall’art.15 del DPR 642/1972 che richiede però una dichiarazione consuntiva da inviare ad AdE da presentare entro il 31 gennaio di ogni anno con liquidazione provvisoria e definitiva.

Per quanto riguarda la DICITURA si dovrebbe apporre la seguente frase nelle fatture elettroniche:
“Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014”
Però nella FE essendoci l’apposito campo del tracciato xml tale dicitura perde significato.


(Daniele) #10

si potrebbe aggiungere quella dicitura come descrizione dell’articolo “imposta di bollo” se si vuole addebitare al cliente l’importo?


(Paolo Del Romano) #11

sicuramente è possibile!


(Paolo Ridolfo) #12

Scusate, non ancora non mi è chiaro se sto operando correttamente,
attualmente io tratto il bollo da 2 euro in fattura come tratto le spese di incasso e di trasporto:
aggiungo, per ognuna, una riga con il relativo importo e codice iva “N1 - Esclusa ex articolo 15”
Poi, nella sezione < DatiRiepilogo > , espongo i totali per ogni aliquota.
In più, solo nei documenti con il bollo, compilo a “SI” il tag < BolloVirtuale > e 2 euro su < ImportoBollo >
Sto facendo qualcosa di errato?


(Paolo Del Romano) #13

si stai facendo bene


(-----) #14

Fatemi capire se ho ben compreso:

================================================
1 - se il documento e’ soggetto a bollo, allora bisogna indicarlo compilando il blocco DatiBollo

ImportoTotaleDocumento - Tale importo, di per se’, NON apparirebbe nel campo, in questo caso il bollo se lo ciuccierebbe il cedente, che andrebbe a pagare entro 120 giorni dalla data chiusura esercizio con semplice F24 (codice tributo 2501)

DatiPagamento - l’importo del bollo sara’ ESCLUSO dall’importo richiesto al cessionario

DatiRiepilogo - La sezione NON comprenderebbe eventuale inserimento conseguente ai dati bollo (aliquota=0, natura=N1, imposta=2.00)

================================================
2 - se il documento e’ soggetto a bollo AND il cedente desidera addebitare il costo del bollo al cessionario (accordi impliciti o espliciti tra di loro) allora, oltre all’indicazione sulla sezione DatiBollo si aggiunge nel corpo della fattura una riga, con TipoPrestazione = AC (spese accessorie), e la corretta natura iva = N1 (escluso da imponibile ex art 15 …)

ImportoTotaleDocumento - L’importo bollo va’ ad incrementare il valore del campo

DatiPagamento - Se presente la sezione, l’importo del bollo sara’ INCLUSO nell’importo richiesto al cessionario

DatiRiepilogo - nella sezione , se non gia’ presente, andra’ aggiunta riga per visualizzare i dati bollo (aliquota=0, natura=N1, imposta=2.00)

================================================

Che dite, e’ corretto?

Non mi e’ ancora ben chiaro se, nel caso 1, il valore mostrato su ImportoTotaleDocumento debba comprendere l’importo del bollo oppure no, perche’ la descrizione per questo campo e’

“…Importo totale del documento al netto dell’eventuale sconto e comprensivo di imposta a debito del cessionario / committente…”

e seguendo il significato di descrizione direi che il bollo deve essere conteggiato nel valore mostrato su ImportoTotaleDocumento


(Max) #15

Salve a tutti.

Riguardo ai bolli ancora non ho capito se una fattura elettronica (in cui si compilano i tag relativi al bollo) deve comunque riportare la dicitura “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi del D.M. 17.06.2014 e s.m.i.” Esiste una fonte ufficiale (FAQ o linea guida) in cui questo è detto esplicitamente ?

In alternativa, per esser sicuri, è corretto (assenza bollo per dichiarazione di intento) procedere inserendo nel corpo fattura questo ?

<DettaglioLinee>
    <NumeroLinea>1</NumeroLinea>
    <Descrizione>Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi del D.M. 17.06.2014 e s.m.i.</Descrizione>
    <PrezzoUnitario>0.00</PrezzoUnitario>
    <PrezzoTotale>0.00</PrezzoTotale>
    <AliquotaIVA>0.00</AliquotaIVA>
    <Natura>N3</Natura>
  </DettaglioLinee>

(Paolo Del Romano) #16

esatto!..


(Pasquale) #17

In sostanza se non si vuole aggiungere a carico del cliente i 2€ di bollo. E’ sufficiente indicare marca da bollo nella corrispondente schermata del software dell’AdE affinché venga poi contabilizzata per il pagamento del f24 successivamente, ma non si somma all’importo da far pagare al cliente. Corretto?


(Paolo Del Romano) #18

esatto …alla fine quel blocco dati bollo serve allo stato per far pagare in modo più comodo l’imposta di bollo con l’F24 ma se vuoi addebitarlo al cliente lo devi inserire nel corpo della fattura come una riga qualsiasi


(Max) #19

Nessuno si sbilancia su come comportarsi ?


(Neapolis) #20

Io ho messo questa info nel tag Causale