Esempi di nomina

Siccome non sono convinto che Agid sia “engaged” in questo forum ho scritto a rtd@agid.gov.it, segnalando questo thread e chiedendo se non sia possibile grazie a tutti questi spunti creare uno standard. Continuiamo comunque ad aggiungerne che più materiale c’è più riflessioni arrivano.

@biancini @biancio

Mi hanno risposto che la mia idea è buona e ne terranno conto :slight_smile:
Io ci spero molto. Se non ci sono altri che vogliono postare le loro nomine, nelle vacanze vedo se riesco a fare un template. C’è tempo fino al 20.12 per segnalare punti interessanti o condividere materiale.

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Io spezzo una lancia a favore di chi non ha identità formative e accademiche facilmente incasellabili.
Il requisito di una laurea specifica e’ limitante.
Tanto piu’ che esistono sciuramente bravissimi ingegneri con 5 anni di esperienza in campo ICT che magari si sono sempre occupati - per dirne una - di reti in fibra ottica e non saprebbero da che parte cominciare nella lettura del piano triennale.
Viceversa conosco diversi “umanisti” che si destreggiano alla grande nelle tematiche di transizione digitale.

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io vorrei, ma non posso…sono laureata in beni culturali, ma mi sono specializzata in dematerializzazione (archivi digitali)…ma non ho i requisiti richiesti. Purtroppo per fare qualcosa in Italia, devi avere o tutto, o niente…

Comunque quelli della commissione, in questo ambito, se la sono cantata e suonata da soli. Si sono dati loro (a pag 102) dei criteri “indicativi” per valutare il possesso dei requisiti di legge poi li hanno assunti a dogma.

I requisiti di legge sono: capirci di tecnologia, informatica giuridica e management.
Nessun vincolo sulla formazione, basta essere dirigente. I requisiti, una volta tanto, sono da valutare in qualche modo fantasioso.

@Nelly , non demordere!

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e niente, purtroppo non sono un dirigente, ma una semplice impiegata…

Ciao a tutti.

Ho cercato, come promesso, nel seguente documento, di fare una summa di tutto quello che so, ho letto, mi avete condiviso, sulla nomina RTD.

Chiunque dovrebbe poterlo leggere (anche senza account gmail) e poterlo commentare. Alla peggio scrivere pure qui i commenti che cerco di tenerne conto.

@cirospat

Andrea

Ps
Grazie a tutti quelli che hanno dato spunti che ho utilizzato, spero, al meglio!

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Caro @Andrea_Tironi1
Grazie innanzitutto per questo schema di nomina della figura RTD.
Mi sembra fin troppo perfetto per essere applicato, integralmente nei suoi contenuti, dentro una PA.
Gli obiettivi al 1, 2, 3 anno sono una chicca, d’altronde derivano dal Piano triennale per l’informatica nella PA, ma per applicarli tutti, oggi, tranne rare eccezioni di esempi virtuosi di persone illuminate e appassionate, bisogna essere quasi un superman. Ovviamente lo dico con ironia ma auspico che quei contenuti siano almeno per il 60 /70 % realizzati dallo staff del RTD.

Ottimo documento da riusare per le nomine, secondo me. Potrebbe essere preso come modello dal ministero dell’innovazione e consigliato da adottare alle PA.

Grazie ancora @Andrea_Tironi1

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Il documento ha avuto alcune aggiunte grazie al feedback di uno studio di avvocati.

Andrea

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Aggiunto rif a circolare 3/2018 e 1/2019.
Andrea

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Scusate, ma se una nomina RTD viene espressa senza soddisfare i requisiti richiesti per la posizione si possono fare delle rimostranze? La nomina può essere considerata non valida?

In particolare quali?

Citazione
In particolare quali?

ci sono casi di segretari comunali o PO di settori diversi che non hanno alcun titolo per poter ricoprire la nomina di RTD eppure hanno il ruolo.