menu di navigazione del network

Fattura verso un consumatore finale


(Roberta Carmona) #1

Buonasera,
per una fattura valida verso un consumatore finale, quale sarà l’esito? Ricevuta di consegna o Ricevuta di impossibilità di recapito?


(Federico Crepaldi) #2

Io sto ricevendo praticamente solo impossibilità di recapito.
Sono pochi illuminati quelli che hanno una pec ed ancora di meno quelli che conoscono l’esistenza del cassetto fiscale. Dal punto di vista amministrativo comunque il commercialista mi ha detto che i miei obblighi cessano anche con la ricevuta di impossibilità di recapito.
Come mi faceva giustamente notare @Andrea_Mauro in un altro thread, ricorda che in caso di fatture B2C si è obbligati a fornire anche una copia cartacea (o PDF via mail come ora) al consumatore finale.


(Roberta Carmona) #3

Grazie Federico per la risposta.
Speravo diversamente, proprio perchè il caso dei consumatori finali, per cui vige l’obbligo di consegna di copia cartacea, è diverso dalla mancata consegna per motivi eccezionali, quali casella di posta pec del destinatario piena, per cui ho l’obbligo di comunicazione di visionare la fattura dall’area riservata.


(Federico Crepaldi) #4

Bene, ogni giorno scopro qualcosa di nuovo anche io… :joy:
Provo a chiedere al commercialista, magari è sufficiente scrivere in calce alla fattura cartacea qualcosa tipo “Si ricorda di prendere visione della fattura elettronica che le verrà recapitata nel Suo cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate”.


(Bruno) #5

per le FT ad un consumatore finale privato c’è un codice canale apposito da indicare mi pare, nel qual caso lo SdI si comporta come black hole.
Al cliente devi farla avere tu in altro modo, e per lui è finita lì.


(Daniele) #6

Il codice destinatario è sempre 0000000 in caso di consumatore finale o azienda di cui non si conoscono i dati di invio (codice /pec)
oppure XXXXXXX se è straniero non residente.

poi a mio avviso è buona norma stampare sempre la fattura e consegnarla al cliente (consumer o azienda che sia) se si tratta di vendita con consegna merce al dettaglio.
Se la finanza fa un controllo mentre il cliente esce e non ha un documento, cliente e azienda sono soggetti a multa.

Alcuni mi hanno detto : " Ma i finanzieri saranno dotati di un sistema che verifica in tempo reale se la fattura è presente nel SDI"
peccato che l’invio può essere fatto anche dopo 10 giorni, quindi il discorso non ha più validità.
Dato che non mi sembra sia stata abrogata la legge che chi esce da un punto vendita può non avere una ricevuta/fattura, significa che se non viene stampata la fattura su carta, sono tutti soggetti a multa.
Oppure la guardia di finanza smette di fare controlli.


(Federico Crepaldi) #7

Anche questo è vero. Nel caso di cliente non consumer in teoria è però sufficiente un DDT.
Cmq già che ci sono implemento l’invio di un PDF tramite mail così non se ne parla più :sob::rofl:


(Paolo Del Romano) #8

infatti questa è la soluzione +semplice: farsi dare al cliente anche una semplice mail e far risultare dal proprio sistema l’invio di tale fattura pdf con tale modalità (preferibilmente automatica)


(Giovanni) #9

Chiedo scusa, ma tecnicamente il vostro xml come è compilato per la fattura verso consumatori finali?
Dal file “Rappresentazione_tabellare_del_tracciato_FatturaPA_versione_1.2.1.xls” c’è scritto che:

  1. Il campo CodiceDestinatario deve essere valorizzato a ‘000000’ perchè giustamente non hanno codice sdi,

  2. Il campo PECDestinatario è da valorizzare SOLO nei casi in cui l’elemento informativo vale ‘0000000’

  3. Inoltre, genera errore se PECDestinatario non valorizzato a fronte di CodiceDestinatario con valore 0000000,

Quindi, qual è la soluzione?


(Federico Crepaldi) #10

Nella versione 1.3 hanno tolto l’obbligo di valorizzare PECDestinatario in caso di CodiceDestinatario=0000000

Avevo lo stesso problema, me l’hanno spiegato qui :slight_smile:


(Giovanni) #11

Grazie per la risposta, puoi postarmi il link alla documentazione aggiornata?


(Daniele) #12

pagina 7