Flusso semplificato

Negli altri casi non sei tu il destinatario e quindi la fattura verrà recapitata a qualcun altro e tu riceverai la ricevuta di consegna (che ricevi in tutti i casi).

Io ho un altro dubbio per quanto riguarda il flusso semplificato.
Come si fa a sapere che per un dato invio si applica il flusso semplificato?
Mi spiego: di norma, se nella fattura che sto inviando c’è il mio codice destinatario, si dovrebbe applicare il flusso semplificato e io non devo aspettare di ricevere la fattura dal SdI, ma dovrei “passarla” direttamente tra le fatture ricevute.
Il problema è che il cessionario/committente potrebbe aver indicato un codice destinatario diverso sul sito dell’agenzia delle entrate, e quindi il codice destinatario nella fattura inviata potrebbe venir ignorato. Questo comporta due casi anomali:

  1. Il codice destinatario nella fattura era diverso dal mio, ma la fattura in realtà è destinata a me a causa delle impostazioni del cessionario/committente. Non sapendolo, non metto la fattura tra quelle ricevute, e la fattura non viene mai recapitata.
  2. Il codice destinatario nella fattura era il mio, ma la fattura viene recapitata da qualche altra parte. In questo caso la metto per sbaglio tra le fatture ricevute, anche se non avrei dovuto riceverla io.

C’è modo di capire se ci si trova in uno di questi due casi? Da quello che ho capito c’è scritto nelle note della ricevuta di consegna, ma quello che mi interessa è come fa il sistema a capirlo? Non posso affidarmi a del testo libero in una nota, che potrebbe anche cambiare.

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Mi rispondo da solo.
Se viene applicato il flusso semplificato, la cosa viene indicata nella ricevuta di consegna.
Nel caso delle fatture PA, c’è un campo che si chiama IntermediarioConDupliceRuolo, mentre nel caso delle fatture tra privati, il campo si chiama FlussoSemplificato.

Mi viene in mente un altra domanda interessante: se il destinatario ha dichiarato un codice Sdi (quindi si presume emetta e riceve documenti collegati a quel canale) e riceve una fattura inviata al suo indirizzo PEC cosa succede? E’ lo SdI che si occupa di recapitarla sul canale dichiarato dal destinatario?

Ti ringrazio per la risposta.
Personalmente ritengo più comodo usare il flusso ordinario a questo punto: se non altro non deve gestire casi particolari o problematiche come quelle che tu stesso hai evidenziato nei tuoi post successivi.
Grazie ancora

Se uno indica la destinazione preferita sul sito dell’agenzia delle entrate (che può essere un codice destinatario oppure una PEC), questa ha la precedenza su qualsiasi cosa ci sia nella fattura.

Ha perfettamente senso quello che dici ma se il soggetto in questione indica come canale preferenziale lo Sdi e poi da in giro la PEC o semplicemente il prestatore di servizi non ha sottomano il codice Sdi e decide di inviarla via PEC (parliamo di privati, professionisti, etc. etc.) potrebbe esserci un mancato recapito.
Presumo che l’unico tipo di riscontro possibile lo possa avere il prestatore che si vedrà recapitare una notifica di mancato recapito al destinatario.

Se l’indirizzo PEC è valido, la fattura verrà recapitata via PEC e non ci sarà mancato recapito.
Comunque non riesco a seguirti. I casi sono due:

  1. Il soggetto indica un codice destinatario o una PEC sul portale “Fatture e Corrispettivi” nella sezione “Fatturazione elettronica > Registrazione dell’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche”. In questo caso tutte le fatture, indipendentemente da cosa c’è scritto nella fattura stessa, vengono recapitate al codice destinatario o la PEC indicata sul portale.
  2. Il soggetto non indica nulla sul portale “Fatture e Corrispettivi”. In questo caso la fattura viene recapitata al codice destinatario o alla PEC inserita nella fattura.

Nel caso 2, se il soggetto non si è preoccupato di indicare nulla sul portale e ha dato ai propri fornitori la PEC, le fatture verranno recapitate alla PEC. Come è giusto che sia.
Solo nel caso in cui non abbia indicato nulla sul portale e il fornitore non abbia né un codice destinatario né una PEC a cui mandare la fattura, dovrà indicare il codice destinatario 0000000 (che darà origine ad una mancata consegna), e far avere al cliente una copia della fattura in qualche altro modo (a mano, lettera, email, fax, ecc…).

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La tua risposta è esauriente, grazie.
Pensavo vi fossero dei casi in cui poteva generarsi un mancato recapito ma i due punti che hai evidenziato risolvono qualsiasi mio dubbio.
Approfitto per una ulteriore domanda che riguarda il tema principale ovvero il flusso semplificato: se ho dichiarato di voler utilizzare il flusso “ordinario” tutti i recapiti verso il canale che gestisco arriveranno nel formato “ordinario”, è corretto?
In sostanza non mi devo preoccupare di gestire documenti che possano essere consegnati con il tracciato ridotto, giusto?
Grazie

Ti stai forse riferendo alla “fattura semplificata”?
Attenzione che “flusso semplificato” e “fattura semplificata” sono due cose diverse e completamente slegate tra loro.
Se ti riferivi alle fatture semplificate, la risposta è che ti possono arrivare anche quelle, indipendentemente dal tipo di canale che hai.

Presumo di si. Mi riferivo alla presenza di un tracciato XML semplificato, quello in versione “FSM10” per capirci, di cui non conosco l’utilizzo specifico. Si tratta forse del tracciato XML specifico da utilizzare la le fatture in forma semplificata (e quindi va gestito) ?

Sì esatto, è il tracciato che viene usato per le fatture semplificate. E sì, bisogna gestirlo, ma dipende anche da chi andrà ad utilizzare il tuo canale. Dubito che verrà usato molto per fatture tra aziende.

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ok, lo metto in coda alle cose da fare!
Ti ringrazio molto per le informazioni, penso saranno utili a più di qualcuno :wink:

Ciao a tutti!
Per caso qualcuno dispone di una fattura semplificata di prova? Tracciato FSM10 per capirci.
Ho controllato qui: https://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/a-3.htm ma non ne trovo e sembra che su internet non sia disponibile nessun esempio.
Anche i vari progetti disponibili su GitHub hanno solo samples di fatture in formato FPR12, della semplificata non trovo un XML di esempio che sia uno.
Grazie

Puoi generarne una usando il servizio “Fatture e Corrispettivi” sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per chi fosse interessato segnalo un programma scritto in java (quindi funzionante su win/mac/linux) dall’agenzia delle entrate.

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Comunicazioni/Fatture+e+corrispettivi/Software+Compilazione+Fattura+Elettronica/?page=schedecomunicazioni

Con questo software potete generare il locale il file xml di cui avete bisogno

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Ah, finalmente l’hanno aggiornato! La vecchia versione non permetteva di generare fatture semplificate.

Ciao, scusa potresti aiutarmi in merito a dove hai letto la specifica ufficiale che l’invio dell’esito fattura è previsto solo per la fattura pa? Nel pdf delle specifiche tecniche dell’sdi non c’è scritto

Grazie

Mi ci è voluto un po’ per trovarlo ma ecco la fonte:

Provvedimento AdE del 30/04/2018 - pubblicato il 30/04/2018

che detta a pagina 15, secondo paragrafo:

Il processo di emissione e ricezione delle fatture elettroniche deve essere
effettuato utilizzando il formato (XML) e il Sistema di Interscambio – già in uso dal
2014 per la trasmissione delle fatture elettroniche alle Pubbliche Amministrazioni –
seguendo le regole tecniche stabilite dal presente provvedimento e dalle specifiche
tecniche ad esso allegato. Per le fatture elettroniche da inviare alle Pubbliche
Amministrazioni restano valide le regole tecniche previste dal DM n. 55/2013. Rispetto
a tali regole, per il processo di fatturazione elettronica tra soggetti privati residenti
stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, le specifiche tecniche allegate al
presente provvedimento introducono alcune semplificazioni nel processo di recapito
delle fatture e l’eliminazione delle cc.dd. “notifiche d’esito committente” (notifica di
rifiuto ovvero di accettazione della fattura).

Detto ciò, sebbene non abbia fatto personalmente dei tentativi, alcuni utenti hanno riscontrato il rifiuto sistematico delle notifice esito committente per le fatture B2B (formato FPR12):

Questo perché quelle specifiche tecniche sono state scritte quando c’erano solo le fatture PA e non sono state aggiornate. Il ciclo di fatturazione tra privati lo trovi nella sezione 1.5 di questo documento:


Tutti i documenti aggiornati per quel che riguarda le fatture tra privati, li trovi qui:
https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/comunicazioni/fatture+e+corrispettivi/fatture+e+corrispettivi+st/st+invio+di+fatturazione+elettronica
Puoi inoltre guardare la documentazione del canale SDICoop, per ogni messaggio c’è scritto se si riferisce a fatture PA o tra privati.
In più, se guardi i file .xsd per i file dei messaggi, vedrai che sono completamente distinti… gli elementi root dei file xml hanno nomi e namespace completamente diversi (tranne RicevutaConsegna, che differisce solo per il namespace).