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Giorni per invio fattura

Buongiorno a tutti e buon 2020.
In questo periodo con diversi giorni festivi ho incontrato questa situazione:
è stata creata una fattura differita con data 13/12/2019 e inviata allo SdI il giorno 17/12. La fattura lo stesso giorno è stata rifiutata dallo SdI causa incongruenza codice fiscale/partita iva. L’utente non ha potuto modificare il dato errato prima del 30/12, quando ha corretto l’errore e inviato di nuovo il documento. Lo SdI ha accettato il documento e inviato regolare ricevuta di consegna. Poiché i 12 giorni erano già scaduti il 25/12, sembrerebbe che si possano sempre sommare i 5 giorni dovuti allo scarto ai 12 previsti, oppure lo SdI accetta il documento che però verrà sanzionato in quanto inviato in ritardo?
Grazie per eventuali chiarimenti.

Ritengo che SdI accetti il documento in quanto formalmente corretto. L’eventuale sanzione arriva dopo.

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qualcosa in merito è stato detto qui.

anticipando che la legge va interpretata, che in teoria nessuno ha contattato l’agenzia per avere una risposta ufficiale, ci sono vari pensieri in merito.

il tuo caso potrebbe essere non coperto e quindi sanzionabile
Dato che i 5 giorni erano “dal momento dello scarto” ma il problema è intercorso il giorno 17(appena inviata), in teoria dal giorno 17 andavano calcolati i 5 o i 12 giorni dalla data del documento. Quindi il tempo limite era il 25 dicembre.
mentre la fattura è stata inoltrata il 30 dicembre.

Dal mio punto di vista i 5 giorni non si applicano più, quindi se il documento ha data 13 si hanno +12 giorni per inoltrarlo con successo.

Ma è più probabile quanto detto alla fine del post sopra linkato.
ovvero che si abbiano 12 giorni di tempo per inviare la fattura e che in caso di scarto si può sfruttare l’intero periodo o i 5 giorni dal momento della notifica.
in pratica se viene scartata il primo giorno hai 12 giorni , se viene scartata il dodicesimo giorno, da quel momento hai comunque 5 giorni.

I 5 giorni di tempo dalla notifica di scarto erano previsti nel primo periodo di entrata in vigore della fatturazione elettronica.
Nel momento in cui è stato stabilito il termine dei 10 giorni poi estesi a 12, non si è fatta più menzione dei 5 giorni aggiuntivi di tempo dalla notifica di scarto. Il fatto che quei 5 giorni siano ancora previsti è interpretabile, non credo sia disponibile una risposta ufficiale in merito.

Io considero che 12 giorni + il tempo che SdI rilasci la notifica di scarto + 5 giorni aggiuntivi --> si può sforare il periodo di liquidazione dell’imposta, anche per me i 5 giorni non sono più previsti.
Se qualcuno la pensa diversamente, meglio con una documentazione che sia aggiornata al periodo dei 12 giorni (che non sia quindi ferma ai primi mesi del 2019), un confronto è ben accetto.

per me non ha senso che la scadenza venga modificata dal giorno dello scarto. Se così fosse, io potrei tranquillamente usare questo modo per spostarmi in avanti la scadenza: mando facilmente una fattura con errore formale che verrà scartata, e guardagno giorni rispetto alla scadenza normale.

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Il Dl 34/2019 ha fissato in 12 giorni il termine massimo per l’emissione della fattura dal momento di effettuazione dell’operazione.
Il momento di effettuazione dell’operazione è disciplinato dall’art. 6 DPR 633/72, tralasciando le deroghe e i casi particolari, per le cessioni di beni al momento della consegna o spedizione, per le prestazioni di servizi al momento del pagamento del corrispettivo
Non è una questione di interpretazione, se incasso una prestazione oggi, devo emettere la fattura (ovvero trasmetterla al SdI) entro 12 giorni da oggi.
Se a causa di eventuali scarti e per mia negligenza supero i 12 giorni, l’operazione è fuori termine e quindi soggetta a sanzione.