Scusate, ma sono talmente esterrefatto che non riesco davvero a stare zitto.
In un Paese di adulti con senso civico, dignità e rispetto reciproco dovrebbe essere ovvio seguirequeste regole di buon senso:
In primo luogo, non è onesto né logico aspettarsi che un servizio che deve funzionare da una certa data funzioni già prima di quella data. Questo dovrebbe essere assolutamente ovvio: come reagireste se dovete essere al lavoro alle 8.00 e il vostro datore di lavoro vi licenzia perché non c’eravate alle 7.30? Giustamente lo riterreste non sano di mente e forse lo denuncereste anche. Bene, pretendere che il servizio che deve partire il 1 dicembre parta già il 25 novembre equivale a questo. Si può dire che “sarebbe meglio”, ma che senso ha? Sarebbe meglio che ci dessero un milione di euro a persona il 1 dicembre senza cashback, ma le risorse non ci sono e nella vita e nella società si lavora con le risorse che si ha e si rispettano i limiti propri e altrui con calma e senso civico. Anche il vostro datore di lavoro potrebbe dire che è meglio alle 7.30 “per iniziare già preparati alle 8.00”, e se arrivate alle 7.30 potrebbe dire che ancora meglio arrivare alle 6.30, e così via. Ma non può pretenderlo. Dovete avere un minimo di tempo per arrivare al lavoro (e avete diritto di dormire - così come gli sviluppatori di IO hanno diritto a fare test e rodaggio di questa implementazione).
In secondo luogo, si tratta di un servizio che verrà preparato a tempo di record. Dall’annuncio all’implementazione dovrebbero passare meno di tre mesi. Gestire una app appena nata che deve funzionare per milioni di persone non è assolutamente semplice. È del tutto normale: succede in tutti i Paesi al mondo e in tutte le aziende al mondo (anche i prodotti Apple o Microsoft a volte hanno errori che richiedono patch nei primi mesi (!!) di lancio di un prodotto, nonostante le risorse finanziarie straordinarie di queste aziende) ed è quindi prevedibile ci saranno problemi i primi giorni. In più (e non secondariamente) l’intero Paese, anzi l’intero mondo, sono in un’emergenza socioeconomica quasi senza pari nella storia. Quindi io direi che dobbiamo avere enorme calma e pazienza con tutti i settori della società: nel settore pubblico, molti stanno lavorando da casa e facendo ore supplementari. Credo che il team dietro IO stia lavorando giorno e notte per arrivare in tempo al lancio, e sapendo che ogni piccolo errore, nonostante la buona fede e il duro lavoro, causa attacchi avvelenati del pubblico o della stampa (o addirittura, come questo Forum dimostra, anche prima di aver fatto l’errore). Se anche dovessero esserci problemi i primi giorni che richiedono alcuni aggiustamenti in corso, direi che, date le condizioni estreme, ci starebbe.
In terzo luogo, anche quando ci sono ragioni buone per criticare (direi: se arriva e passa il 1 dicembre e al 5 dicembre il 50% degli italiani ha ancora difficoltà a inserire l’IBAN, allora qualcosa è davvero andato storto e diventa non solo ammissibile, ma addirittura un dovere civico venire qui sul forum a puntare il dito, perché evidentemente la data davvero irrealistica e non ha mantenuto le sue promesse), lo si farà con rispetto, pacatezza, serietà e dignità. Scriveremo qui sul Forum: hanno fatto il passo più lungo della gamba; faremo interrogazioni parlamentari tramite le associazioni dei consumatori; voteremo di conseguenza alle prossime elezioni.
Qui si fa tutto il contrario: si grida allo scandalo, con grande irritazione ed emotività, per un problema che addirittura ancora non esiste. La ritengo una forma di follia collettiva e la attribuisco alla frustrazione di una società con forti e crescenti diseguaglianze e ripetute delusioni nell’efficienza dello Stato. Comprendo perfettamente ma non giustifico (sono due cose diverse). Non vorreste che vi fosse fatto un processo alle intenzioni, quindi non dovreste farlo.
Buona giornata a tutti.