Le autofatture e la fe

Grazie, gentilissimo. In effetti prima, emettevo con il mio gestionale autofatture, fatture per conto di…, e ricevute per i soggetti che non avevano partita iva. Con l’introduzione della e-fat, ero preso dalle problematiche legate all’autofattura e non ci stavo proprio pensando. Comunque mi è stato molto di aiuto. Grazie ancora !

Aruba nei giorni scorsi ha implementato il suo portale per poter fare le autofatture.
Ecco le istruzioni:

https://guide.pec.it/fatturazione-elettronica/menu-crea-fattura/creazione-smart-fattura/autofattura-inserimento-fornitore-fattura-smart.aspx

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A proposito di Aruba: provando con una autofattura (TD01) per autoconsumo (estromissione bene strumentale), nei dati del cessionario vengono riportati in automatico (senza possibilità di modificarli, almeno da quanto mi sembra di capire) i miei dati con P.IVA e codice destinatario, quando in realtà dovrei individuare il cessionario solo con C.F. (e, presumo, codice destinatario 0000000).
Sapete se c’è possibilità di superare questo problema, o se devo procedere necessariamente da sito AdE per emettere una fattura intestata correttamente?

EDIT: credo di aver risolto, procedendo con una fattura TD01 ordinaria ed inserendo nel campo “Cessionario” gli stessi dati del cedente senza P.IVA. Tuttavia, provo a chiedere: per il Cessionario (me medesimo, persona fisica) dovrò indicare il codice destinatario 0000000 oppure la mia PEC o il mio codice destinatario che uso normalmente per la ricezione/emissione di fatture in ambito professionale?

In definitiva, provo a chiederVi: dovendo emettere fattura per autoconsumo (quindi Cessionario me medesimo, persona fisica con C.F.), devo usare come codice destinatario 0000000 oppure il codice destinatario/indirizzo PEC che utilizzo per ricevere fatture con la mia P.IVA?
Ringrazio in anticipo!

secondo me è un falso problema. Si dovrebbe fare con il codice fiscale ma se hai problemi con la piattaforma Aruba va bene lo stesso anche se lo fai con la P.Iva.

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Chiedevo, però, se - dovendo inserire il codice destinatario o l’indirizzo PEC del cessionario (e cioè me stesso, quale persona fisica con C.F.) - devo inserire 0000000 oppure il mio codice destinatario/indirizzo PEC che utitlizzo normalmente per ricevere fatture su P.IVA.

Ripeto che per me è un falso problema. Nel senso che io al tuo posto sceglierei il sistema più comodo.

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Anch’io ho diversi dubbi sulla emissione della autofattura per autoconsumo:
Emetto il documento secondo quanto riportato nella discussione sopra utilizzando codice TD01.
Intanto non ho capito se devo emettere un’autofattura o una normale fattura, anche se viene suggerito di emettere autofattura.
Nello specifico una Cooperativa scarica un certo quantitativo di olio per autoconsumo.
I soggetti in questione sono:
Cedente: Coop che scarica l’olio
Cessionario: la stessa Coop che lo riceve
Ho provato a fare il test di controllo su un’Autofattura per autoconsumo e viene superato regolarmente.
Il punto è che alcune indicazioni riferiscono che, in caso di autoconsumo, sarebbe consigliabile non riportare la partita iva del cessionario.
Trattandosi di una Coop, togliendo p.iva e non inserendo un codice fiscale in quanto non persona fisica, il documento è corretto ?

Salve , mi sono trovata nella stessa situazione: una Macelleria che deve emettere autofattura per conto dell’allevatore dal quale acquista animali vivi, avevo compilato i campi di Fattura e Corrispettivi (ade) come da voi suggerito ma per ulteriore conferma ho contatto l’Agenzia , l’operatore mi dice che nel caso di autofattura i dati del cedente prestatore e del cessionario committente coincideranno, di flaggare i il campo “terzo intermediario o Soggetto Emittente” e “Soggetto Emittente” ma che comunque sia per i soggetti titolari di P.IVA che per le persone fisiche si devono inserire i dati solo della Macelleria che emette l’autofattura, quindi in nessun campo vanno indicati i dati del cedente prestatore. Per me un’assurdità.

ma non è cosi’ …se ti vedi l’apposito thread di questo forum capirai come fare:

Salve,
se mi invia un indirizzo e-mail Le mando il file xml che genero emettendo autofattura.
Io indico i dati del cedente/prestatore e valorizzo SoggettoEmittente con CC, TerzoIntermediarioOSoggettoEmittente con i dati della Coop che acquista.
antonio.stampete@olyslab.it

Grazie per le vostre risposte,
allego la prima schermata di compilazione di fatture e corrispettivi per l’emissione di un autofattura da parte di una Macelleria che acquista animali vivi da un allevatore esonerato SENZA PARTITA IVA.

Nella sezione i miei dati che indico nella FIG.1 con la freccetta, si devono inserire i dati del cedente prestatore (agricoltore esonerato) ?
Come indicato nel messaggio in blu di FIG.2? È corretta la mia interpretazione?

Se le mie supposizioni sono corrette il mio problema è come faccio ad indicare i dati del CEDENTE PRESTATORE (agricoltore esonerato) nella sezione i miei dati se quest’ultimo NON E’ TITOLARE DI PARTITA IVA e il campo partita iva è obbligatorio??
.

Assosoftware è chiaro avevo anche visto il thread,
il mio problema sorge perchè la Macelleria acquista grosse quantità di animali vivi da soggetti NON TITOLARI DI PARTITA IVA.
Quindi nei dati del CEDENTE PRESTATORE mi da l’errore perchè non inserisco la P.IVA .

ma lo possono fare solo se si tratta di cessione occasionale e comunque in tale caso non si emette l’autofattura!

si avevo visto lo specchietto, seguo il post da un pò, infatti ho proceduto solo ad emettere autofatture agli allevatori titolari di P.IVA, ma mi scontro con colleghi che affermano che il loro gestionale per le fatture elettroniche (AGYO TEAMSYSTEM) gli permette di fare autofatture anche a soggetti NON titolari di P.IVA. Quindi vorrei replicare avendo una pezza d’appoggio che sostenga quello che sostengo io una circolare DELL’AGENZIA qualcosa che sia attendibile ma non trovo nulla. Ovviamente lo specchietto esemplificativo è molto utile ma senza valore.

è l’abc del diritto tributario:

si chiama: presupposto soggettivo dell’iva

Anche io ho emesso alcune autofatture a fine mese per cessioni gratuite a nostri clienti. Il sistema SDI, come avevo immaginato, mi ha recapitato le autofatture nella sezione Fatture Ricevute. Il nostro commercialista insiste nell’asserire che non sia necessario registrare tale fattura ricevuta vista la mostruosità (secondo lui) del sistema della fatturazione elettronica. Io sono contrario a quanto viene affermato, preferirei registrare tali documenti ricevuti, non registrando con iva indetraibile (come avevo precedentemente pensato in quanto in sede di dichiarazione iva e LIPE mensili aumenterei i miei acquisti non imponibili, bensì utilizzando un codice iva in fuori campo. In contabilità sarei in regola registrando la mia autofattura ricevuta da SDI in quanto comporterebbe il consueto giroconto di chiusura. Lei ha già ricevuto risposte convincenti da qualcuno in merito?

Rispondo sul tema dell’acquisto da agricoltore esonerato che pero’ non ha la partita iva perchè questo era il tema su cui si discuteva (in modo ripetuto).

Se l’acquisto è effettuato da un soggetto che abitualmente non svolge attività agricola e quindi non ha la partita iva mi spiegate cosa c’entra la fattura e quindi la fattura elettronica? :astonished:

In queste situazioni (cessioni occasionali) si fanno delle semplici ricevute SENZA IVA.

Ma è così dal 1973 !! :astonished::astonished:

Quindi se in questi anni avete fatto autofatture con iva …avete sempre sbagliato e vi è andata bene perchè nessuno ha mai controllato. Adesso con la fattura elettronica questi “piccoli imbrogli” (che sono qualcosa di piu’ di irregolarità formali visto che l’acquirente detrae un’iva che nessuno ha versato) non si riescono a fare più.

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Il mio caso non si riferisce ad acquisti o cessioni in ambito agricolo, ma in ambito di azienda di produzione di beni che a fine mese si “autofattura” per cessioni gratuite effettuate a clienti per beni prodotti di modico valore. Emettiamo a fine mese una autofattura senza rivalsa iva. L’autofattura viene inviata allo sdi (con il consueto tipo documento TD01) e a sua volta lo SDI racapita la nostra autofattura a noi come “fattura fornitore”. Quindi il nostro “dubbio” è relativo alla contabilizzazione della “fattura ricevuta specchio della autofattura”. Ho notato che nel forum altri utenti avevano delineato questo specifico caso ma non ho rintracciato “soluzioni” (ovvero contabilizzazione della fattura ricevuta dallo SDI che è lo specchio della nostra autofattrua)

non va contabilizzata e del resto anche prima della fattura elettronica era uguale