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Le scuole dovranno abbandonare il dominio GOV.IT

semplicemente assurdo.
la giustificazione non può essere “così fanno un USA e in UE”.

bha

Non vorrei essere ripetitivo: condivido che il gov.it sia assegnato alle PA centrali ma un piano nazionale deve prevedere la riassegnazione di domini rilasciati da Agid per il settore “education”; ci sono difficoltà a gestire questi domini da parte di Agid? Si individui la soluzione prima di procedere alla pubblicazione della determina.
Davvero si ritiene soluzione migliore quella di pubblicare atti e documenti pubblici su domini non certificati? nomescuola.it, .net, .org… .ru? Dove ci lascerete migrare i nostri siti?
Il gov.it garantisce(va) autorevolezza agli atti pubblicati e in questo modo si privano i cittadini di informazioni provenienti da fonti “certificate”.

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ma è strano che ad Agid sia sfuggito questo particolare cosi’ importante!

Molti si chiedono il perché di questa operazione: spero che arrivi una risposta per evitare considerazioni da dietrologia spiccia…

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mi pare che su questo la dott.ssa Calderisi di Agid abbia già risposto

LINK

Ci hanno già risposto: https://forum.italia.it/u/GabriellaCalderisi La Determinazione n.36 dell’AgID risponde a quanto stabilito dal DPCM
del 31 maggio 2017 che ha approvato il “Piano triennale per
l’informatica

Ma non si possono lasciare “senza casa” 8000 amministrazioni periferiche! Ho capito e condivido il senso e le finalità: ma perché non programmare una migrazione e dire DOVE saranno ospitati questi 8000 e passa siti?

Buongiorno a tutti,
sinceramente non credo sia una decisione presa con leggerezza e ritengo che - per sanare la situazione dei domini .gov assegnati a tutti - possa essere necessaria una cesura netta.

Auspico tuttavia che il mantenimento dei DSN sia prolungato oltre l’anno, per facilitare gli utenti.

Attendiamo la circolare MIUR che dovrebbe delucidarci sull’uso di un’estensione apposita per le scuole (appunto il .edu.it) così da vedere come comportarci

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Scusami qui non si stà parlando di solo “scuola”, gli altri enti che estensioni dovrebbero avere?

qui, per i vari enti territoriali (comuni, province, regioni, etc) potrebbe essere materia da far discutere e decidere dal nuovo accordo Stato-Regioni che dobbiamo riconoscere è uno step decisivo per rilanciare l’attuazione dell’agenda digitale del nostro paese

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Diverrebbe un ginepraio, ci sono una miriade di enti pubblici, Enti controllati dalla P.A, avremmo per ogni tipologia un’ estensione del dominio…

Nelle linee di azione del Piano Triennale, il punto 8.3, pag 77 si legge “AgID emana le disposizioni per il riordino del dominio “gov.it”, al fine di riorganizzarlo con una segmentazione che risponda a criteri internazionali e consenta di raggruppare i siti delle amministrazioni centrali”.

Gli enti territoriali ritorneranno al “.it”
Ci sono molti mesi per effettuare la migrazione rispettando le scadenze con i relativi Provider.

Le conseguenze per le scuole non sono gravose se non per quanto riguarda la migrazione. Ci saranno molti mesi per poter effettuare la stessa, rispettando le scadenze con i vari Provider in modo da non creare costi aggiuntivi.
La determinazione prevede la possibilità ancora di registrarsi entro il 13 marzo, scelta ovviamente non opportuna in questo momento. Le amministrazioni interessate alle nuove registrazioni sono state contattate ed aggiornate.

quindi non avremo più:
www.comune.cosenza.gov.it

ma avremo tutti come
www.comune.pescara.it

Mi pare piu’ che chiaro.

Mah!
Io continuo a temere che dopo il 4 marzo potrebbe arrivare una specie di Brunetta Bis che ricambia le carte in tavola. Come accadde nel 2009!

Mi sia concessa una riflessione: tratto dal forumChiunque può partecipare al forum di discussione e contribuire alla diffusione e all’implementazione’ del Piano Triennale
Sarebbe stato opportuno rispettare la focoltà di proporre implementazioni al piano da parte degli iscritti al forum, cosi come dichiarato nel forum stesso!!!

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Mi spiace constatare che tutto il lavoro svolto per dare autorevolezza ai dati pubblicati dalle PA, anche dalle scuole, si risolva in questa frase: “gli enti territoriali ritorneranno al .it”…
La Legge 69/2009 e le linee guida relative all’albo online? Il Dlgs 33/2013 e smi? Le pubblicazioni relative alla 190/2012?
Tutti adempimenti pubblicati su un comune, e spesso non disponibile. “.it”?

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Esatto. Mi sento di dire Cose all’italiana