Nuovo layout CIE UE e modifica data scadenza

Informiamo che a partire da oggi 19 settembre 2022 il layout della CIE è stato adeguato al Regolamento UE n. 2019/1157. L’adeguamento introduce elementi grafici di minor rilievo sul fronte e sul retro della carta (bandiera UE, sigla IT) e, più importante, una modifica relativa al periodo di validità delle carte di identità (art. 4)

    • Il periodo di validità non deve eccedere i dieci anni per i maggiorenni. La scadenza, pertanto, dovrà corrispondere all’ultimo compleanno utile, immediatamente anteriore al termine dei dieci anni di validità del documento, decorrenti dalla data di emissione.
    • In caso di impossibilità temporanea al rilievo delle impronte digitali, il periodo di validità è di 12 mesi decorrenti dalla data di emissione.

Per ulteriori chiarimenti Comuni e cittadini possono far riferimento all’assistenza CIE, nelle modalità indicate sul portale CIE.

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Quindi dovranno essere rifatte gran parte delle CIE in circolazione, o saranno ugualmente valide ?
Saranno valide per entrare sui vari siti della PA, anche se non hanno le impronte digitali o verranno bloccate?
Abbiamo i grandi esperti della PA che non ne fanno una giusta: … come la scadenza nel giorno del compleanno, inventata da Monti … mentre in tutto il mondo si contano i 10 anniesatti …

Il fatto che ogni documento scada il giorno del compleanno è una semplificazione nel senso che è sicuramente una data che viene ricordata dal titolare dei documenti. Se ogni documento dovesse scadere a 10 anni esatti dalla data di emissione ci sarebbero problemi di gestione.
La validità viene ridotta a 1 anno nel caso in cui ci sia un impedimento temporaneo al rilascio delle impronte digitali. E si parla di temporaneo.
Precedentemente si andava oltre i 10 anni nel caso in cui il documento fosse rilasciato prima del compleanno e quindi della scadenza. Il conteggio partiva dal primo compleanno valido + 10 anni quindi si avevano 10 anni + i mesi ad arrivare al prossimo compleanno (dal giorno di emissione).

No, le CIE emesse fino a questa data seguono il loro regolare corso di validità.

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@IPZS-CIE mi preoccupa la scadenza a 12 mesi per le carte senza impronte.
Nel nostro Comune c’è un carcere con molti detenuti.
Molti non possono lasciare il penitenziario ,così i nostri colleghi si recano presso di loro per il riconoscimento senza ovviamente acquisire le impronte digitali.
Stessa cosa avviene con chi è impossibilitato a recarsi presso gli uffici per motivi di salute.

22 euro all’anno per un documento di identità sono troppi…

Ma perchè deve essere possibile fare la CIE senza impronte ? Per il passaporto mica è possibile! Dovrebbe essere una eccezione dovuta ad un malfunzionamento dell’apparato contestuale ad una immediata urgenza per il rilascio.

La temporaneità di un anno riguarda solo coloro che non sono in condizioni di rilasciare le impronte nel momento di richiesta della CIE ma che presumibilmente lo saranno di lì a poco.
Probabilmente la situazione dei carcerati e degli allettati ha carattere di “condizione permanente”, non essendo ancora disciplinata la cattura delle impronte al di fuori delle sedi comunali. Per questi aspetti suggeriamo sempre, eventualmente, di scrivere all’assistenza CIE, di modo che possa rispondere il Min per le questioni più di carattere amministrativo/procedurale.

Perché alcune volte è proprio impossibile acquisirle: detenuti, allettati.

Anni fa avevamo posto questo quesito alla nostra prefettura. Ci è stato detto di rilasciare CIE in ogni caso e evitare assolutamente l’emissione di una CI cartacea.

Ora siamo in una situazione di paradosso: un cittadino che richiede la ci cartacea in emergenza perché ha un biglietto aereo per le ferie, la ottiene e dura 10 anni, al costo di meno di 10 euro.
Un allettato permanente che non può recarsi in ufficio… Deve rifarla ogni anno al costo di 22 euro.

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Un allettato permanente avrà la carta che dura 10 anni, non essendo in una condizione “temporanea” di impossibilità al rilascio impronte…

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sarebbe perfetto… ma nell’applicativo vi è la possibilità di definire un soggetto “temporaneamente” oppure “permanentemente” impossibilitato all’acqusizione delle impronte?

Si, con il rilascio del weekend è stata rilasciata questa possibilità. E’ presente un selettore aggiuntivo nella pagina della pratica, dopo l’interrogazione ad ANPR.

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E come dobbiamo comportarci con i detenuti?

Ho ricevuto la nuova CIE alcuni mesi fa e ne sono completamente soddisfatto! Ottima combinazione di documento moderno, identificazione digitale, possibilita’ di firma. Il Software su Linux funziona esattamente come deve, bene cosi’.
L’unica cosa che mi lascia perplesso, in confronto alle carte di altri paesi UE, sono i caratteri microscopici, praticamente illeggibili a prima vista. Le limitazioni di spazio sono le stesse per tutti, in altri paesi lasciano gli identificatori in font microscopici ma mettono i valori dei campi piu’ in grande. Poi, se non vuole usare il microscopio, spetta al verificatore capire che Mary REDS e’ un nome, MILANO una citta’, 03.09.1957 una data di nascita e 13.07.2028 quella di scadenza del documento. Non e’ difficile arrivarci.
Non capisco inoltre a cosa servano gli estremi dell’atto di nascita, che non sono mai richiesti nella vita civile, e se proprio servono si possono richiedere in Comune o scaricare da ANPR. Ci vedrei piuttosto un rischio, forse se terzi vi accedono (fotocopie del documento, ad es. negli alberghi) possono piu’ facilmente “clonare” un’identita’.

Le impronte non si possono acquisire con un portatile?
Sulla questione dei caratteri microscopici condivido appieno, ne avevo scritto anch’io. E’ contrario alla tanto sbandierata accessibilità oltre ad essere un fastidio concreto per gli operatori diversamente giovani come me.
Sugli estremi dell’atto di nascita, pure.

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I PC li fornisce solo il ministero. Peraltro si può accedere all’applicativo web per l’emissione della carta solo da determinati indirizzi IP e l’emissione deve avvenire online.

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Buongiorno,domanda banale. Ma le impronte digitali dei carcerati non sono già in possesso dell’amministrazione penitenziaria? O come al solito non c’è dialogo tra i vari enti

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Salve, ho trovato queste info sul nuovo layout. Esiste uno specimen condivisibile ?NUOVA CIE

Se ho capito bene dal grafico (grazie!) la UE non richiede font leggibili ma solo che ci sia la sigla “IT” contornata da stelline. Molta fuffa, niente sostanza.
E poi ci si chiede perche’ aumenta l’euroscetticismo.

Stiamo aggiornando i contenuti sul Portale CIE. Presto sarà possibile prendere visione lì del nuovo layout e delle informazioni inerenti alla nuova data di scadenza.

E’ presente la bandiera dell’UE, la dicitura IT e miglioramenti alle diciture della non validità per l’espatrio.
La data di scadenza viene calcolata e stampata secondo quanto riportato di sopra.
Le modifiche riguardano il FRONTE della carta.