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PagoPa e tassonomie

Solo io sto diventando blu per il fondo innivazione all’inseguimento di tassonomie di pagopa che cambiano ?

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L’unica è tenere monitorato: pagopa-api/taxonomy at master · pagopa/pagopa-api · GitHub
Non posso dire di essere soddisfatto di come evolvano le regolamentazioni sub-legislative, né le varie specifiche; piuttosto preferirei che rompessero la compatibilità col passato, facessero entrare in vigore il nuovo al 1/1 dell’anno successivo (ma con almeno sei mesi di preavviso, per consentire gli adattamenti) e poi non modificassero più niente

Direi di no.
All’inizio di era proposto di bloccare i cambiamenti ad inizio novembre.
La proposta non è stata accolta e qualche tassonomia è cambiata, ma devo dire in numero non esagerato. Speriamo nella benevolenza dei controlli del fondo quando analizzeranno i dati.

Sto confrontando la versione 14 e la 16 e mi pare che tutto sommato sia cambiato poco (almeno per i Comuni): ci sono 4 entrate nuove e 2 che hanno cambiato “nome” (tipo servizio). Dal punto di vista del Fondo Innovazione sembra una roba tollerabile. Se invece il problema è andare ad aggiungere le nuove entrate Comune per Comune, ammetto che è una attività abbastanza fastidiosa tenuto conto che alla fine non corrisponde a dare un ulteriore servizio ai cittadini e che comunque richiede l’interazione con i responsabili dell’ente (es: “ce l’avete la concessione legnami?” risposta: “eh?”).

Certo, se venisse inviata una mail (magari con un changelog) ogni volta che viene pubblicata una nuova versione non sarebbe male, anche perché adesso ci stiamo attenti perché c’è di mezzo il Fondo, a regime dubito che la gente ci stia dietro

Comunque sì, io ho otto comuni… ognuno con tipologie di pagamenti configurati diversi, sulla base, giustamente delle proprie esigenze, in più ho i pagamenti dell’Unione, che dovrebbero valere per i comuni… ogni cambiamento per me sono otto cambiamenti.

Io sono un po’ arrabbiata perchè noi avevamo già un sacco di lavoro fatto, ben prima del dicembre dello scorso anno, ma poi : i pagamenti antecedenti non valevano, perciò ho dovuto fare i pagamenti di test a gennaio, le tassonomie sono state cambiate (non troppe, ma ne sono state aggiunte, perciò chi aveva configurato in un certo modo ha dovuto cambiare), chi come noi aveva raggruppato i pagamenti di un certo tipo, in alcuni casi ha dovuto splittarli… insomma, come sempre chi non aveva fatto nulla fino a quel momento è stato premiato. E vedo che il PNRR prevede nell’azione 1.4.3. una specifica voce per l’adozione di pagopa e app io e fra i destinatari i Comuni. Ma non dovrebbero già essere OGGI obbligatori entrambi ?
Non sarà che anche qui, chi ha già fatto quello che la legge prescriveva, va a finire che non prende nulla ?
Comunque dai… speriamo almeno di portare a casa questo di contributo… poi vedremo.

due cose:
ma le tassonomie cambiano nel senso che modificano i numeri gia’ dati? io ho visto solo che aggiungono in coda.

ma quindi e’ confermata questa cosa?
ohi…

a me è capitato che l’intermediario recentissimamente mi ha detto che la tassonomia che usavo per il rimborso spese dei bandi pubblici non andava più bene perchè “deprecata”. perciò ora in extremis, mi tocca cambiarla e non sono sicura di riuscire a farlo in tempi utili… poi può essere che abbia dormito l’intermediario e io insieme a lui, ma sinceramente io avrei altre cose da fare . E comunque anche l’aggiunta di nuove tassonomie potrebbe implicare una modifica perchè magari quelle tipologie di pagamenti le avevi già incluse in un altra voce. comunque io basta, non ci metto più le mani.

pienamente d’accordo.
e, diciamocelo ma lo hai gia’ detto, va a finire che chi ha allestito i pagamenti in tempi non sospetti e li ha dichiarati tutti nella domanda della seconda tranche, rischia di essere penalizzato rispetto a chi ha allestito un nucleo minimo di pagamenti (tassonomie) e le ha usate solo per due pagamenti fittizi (di test - che poi cosa cìe’ da testare? la tassonomia e’ una stringa nell’XML, testata una ci vanno tutte, basta controllare di averle scritte giuste).

esattamente.
E se accadrà con il PNNR mi deprimerò ulteriormente, visto che normalmente cerco di convincere i comuni a rispettare le scadenze, anche quando non ci sono sanzioni… ma se poi addirittura ci devi rimettere perchè tu ti sei fatto tutto a tue spese e chi non ha fatto nulla poi si becca il voucher …
Vorrei capire questo cosa significa. dovrebbero sanzionare chi non l’ha fatto, mica dare un voucher.

Come detto io ho fatto il confronto solo tra due versioni abbastanza vicine quindi magari non vediamo gli stessi cambiamenti. Comunque quello che vedo è che nella versione 14 c’era
Rimborso spese di gara 9/0105105AP/
Mentre nella 16 c’è
Rimborso spese di gara e di pubblicazione bandi pubblici 9/0105105AP/
Quindi, se non erro, è stata “estesa” l’area di copertura di quel codice tassonomico, ma è rimasto lo stesso. Forse non è questo il luogo per questo genere di post, ma sono abbastanza in paranoia :smiley:

io ho fatto gli ultimi pagamenti di test per le tassonomie aggiornate e/o aggiunte all’ultimo momento e con questo chiudo il capitolo Fondo innovazione. Speriamo bene.

Ho vissuto le stesse cose, anche se devo dire che il fondo innovazione almeno è stato un passo avanti come modello. E sto aspettando di capire qualcosa sulle voci PNRR per IO e pagopa, come te :slight_smile: Io spero servano per supporto ad adozione completa e integrazioni software.

Speriamo, perchè se non fosse così, sarebbe l’ennesimo disincentivo al rispetto delle regole e delle scadenze

A mio avviso se avessero voluto rendere il circuito PagoPa obbligatorio ed esclusivo per tutte le entrate: 1) avrebbero reso definitivo il conglomerato regolatorio (normativa primaria, linee guida, monografie, specifiche attuative/tecniche, allegati vari…), stabilizzandolo; 2) avrebbero imposto in modo esplicito l’esclusività e contemporaneamente soppresso ogni alternativa tollerata/consentita in deroga. Poiché così legislatore, governo e organo di regolazione non hanno disposto non si può fare diversamente che sopportare i tempi lunghi di adeguamento degli Enti (e l’adattamento psicologico dei debitori). Peraltro non dimentichiamo che l’ambito potenziale dei pagamenti spontanei senza emissione di avviso PagoPa è ancora molto vasto (e come noto ciò non consente pagamenti presso PSP fisici) e crea problemi non trascurabili a persone anziane/tecnologicamente non aggiornate che non useranno mai di loro sponte il portale internet dell’EC (a meno di avere formazione adeguata e vantaggi economici seri). Per non parlare poi del numero di persone che ancora paga contanti (es. per i demografici) o con bonifico bancario o con bollettino postale, per abitudine o per incaponimento, nonostante non dovrebbero in teoria essere più usati secondo le linee guida… ma finché la legge non vieta queste modalità non dimentichiamo anche che l’art. 2-bis, comma 1, D.L. 193/2016 resta in pieno vigore.