Password Token con accesso da Mozilla

innanzitutto grazie per la risposta

ho fatto ciò che mi suggerisce ma quando arriva finalmente a mostrare il certificato da inviare per l’autenticazione e io clicco ok

mi va in attesa infinita e poi alla fine esce tempo esaurito…

ma voi con ff 146.0.1 e il sw 1.4.3-12 riuscite con cie ad accedere ad es a questo sito:

Sportello Online

o anche ad altri tipo il My Inps etcc…??

se si come avete fatto?

grazie ancora

Con Firefox 146.0.1 su Ubuntu 24.04 sono entrato senza problemi. Uso la CIE da diversi anni e finora sono soddisfatto.

Su Firefox occorre installare un modulo crittografico fornito con il Software di installazione e verificare che non sia in conflitto con altri. Dovrebbe cioe’ essere l’unico modulo installato extra (alcuni sono di default).

Inoltre, per utilizzare la CIE occorre prima collegare il lettore a una presa USB e posizionare la CIE e solo in seguito aprire Firefox. Questo perche’ FF deve riconoscere la presenza della carta. Collegare il lettore con Firefox gia’ aperto non funziona.

@GiP ho fatto anche come mi suggerisce ma :il certificato mi appare a video,e vedo che è quello corretto della mia CIE con la sua scadenza, ma quando clicco su ok invia il certificato la pagina rimane in caricamento e poi viene il time out…

:frowning:

@giovi_gio la domanda di verifica del certificato e’ a conclusione della procedura, insieme a quella dell’approvazione dell’invio di nome/ cognome/ data di nascita e C.F. (se uno non e’ d’accordo, cosa fa il login a fare??) La procedura di identificazione e’ corretta, infatti viene accettato il PIN e il modulo crittografico ha estratto i dati della CIE. Tenderei a credere che il problema risieda in qualche parametro del sistema operativo che per motivi suoi blocca l’invio. A questo punto non resta che chiedere il parere del supporto CIE.

l’unica cosa che mi viene in mente è che io ho pure il lettore della CNS carta sanitaria e il relativo sw installato che mette anch’essa un modulo crittografico:

in C:\Windows\System32\asepkcs.dll

e il relativo certificato che scade il 2027

mentre la cie mette

C:\Windows\System32\CIEPKI.dll e scade nel 2032

ora il colmo sarebbe che per usare la CIE io dovessi disinstallare completamente dal pc il sw della mia CNS e del suo lettore…che NON mi da alcun problema neppure con firefox

ma al sito:

la CNS non viene accettata

che e’ esattamente quello che ho fatto (=dovuto fare).

In pratica, ho definito un utente extra per la Tessera Sanitaria con preinstallato il modulo relativo.

Dei diversi sistemi europei di identita’ digitale quello piu’ universalmente compatibile, Linux compreso, e’ quello tedesco. Tra l’altro sviluppato non dallo Stato ma da hobbisti del software libero, sulla base dei requisiti ufficiali. Non intralcia l’operazione di altri programmi e non richiede configurazioni particolari. La pecca e’ che la digitalizzazione della PA in Germania e’ molto, molto piu’ indietro rispetto all’Italia.

Se Arizona, Minnesota, Montana, Texas ecc. funzionassero come l’Europa non dovremmo preoccuparci piu’ di tanto di quella parte del mondo. Mentre in Russia l’identita’ digitale funziona come deve, da Kaliningrad a Vladivostok. Si, usano altri metodi…

quindi se ho capito bene io dovrei creare un utente extra del mio pc e in quello installare la CIE e il relativo software con modulo ciepki.dll

e poi sempre per tale utente extra scaricarmi firefox ed usarlo solo con lui

ma allora come mai tutto questo macello con chrome e edge non accade…??

cioè con chrome o edge mi appare il famigerato certificato della mia CIE, ci clicco sopra ed entro

ad es:

ma voi avete provato ad accedervi?

comunque non ha senso creare tutta quella sovrastruttura per usare cie+ff….

imho

ha capito benissimo.

Credo che siano in parecchi a chiedersi perche’ Firefox, un’alternativa decente alle altre soluzioni, non abbia affrontato questo problema gia’ da diversi anni. I browser sono software molto complessi, non e’ facile metterci le mani, programmatori motivati a risolvere questo particolare problema, in particolare in ambiente open source, sono difficili da identificare. Forse, se avessimo uno strumento paneuropeo di identificazione, avremmo anche la soluzione. Ma con soluzioni spezzettate ogni “mercato” e’ troppo piccolo per giustificare il lavoro. Come ho scritto sopra, in Germania hanno risolto il problema non con un modulo da installare nel browser ma con una app che interagisce col browser, ma resta indipendente. E vogliamo aggiungere che Ubuntu da alcuni anni ditribuisce Firefox come snap, che e’ un ambiente chiuso e blocca l’interazione del browser con applicazioni esterne, ad esempio il lettore di smartcard? Infatti occorre deinstallare FF da snap e reinstallarlo come programma indipendente.

Ma ci scontriamo qui con un altro problema, culturale, non geopolitico o economico. Lo sviluppatore tipico di software non e’ in grado di valutare l’uso di applicazioni da parte di un utente non esperto, a maggior ragione su desktop. “Plug-and-play” e’ ancora in troppi casi una speranza piu’ che una specifica di progetto e utilizzo. Non posso raccontare a mia nonna “entra come root, scarica il modulo xyz da github, assigna alla directory permessi 755 e quando fai partire il programma da CLI aggiungi l’opzione -v=step2”. Ma molti progettisti SW non la considerano sotto questo aspetto.

ma allora perchè ciò non accade sia con edge

ma anche con chrome che è opensource?

e come mai la soluzione @confasi di cancellare tutto a lui funziona e a me no?

forse lui ha solo la CIE e il sw relativo (CIEPKI.dll)

e non ha mai installato la CNS e il relativo sw (stPKCS11.dll) ?

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