menu di navigazione del network

Raccolta firme referendum con modalità digitali

Grazie a Riccardo Magi che si è battuto per introdurre con apposito emendamento al DL 77 del 31/5/21 (PNRR) , nonostante il parere non favorevole del Governo, la possibilità di raccogliere le firme per i referendum anche con modalità digitali :clap:


articolo 1, c.344 legge 30/12/20 n.178


344. A decorrere dal 1° luglio 2021 e fino alla data di operatività della piattaforma
di cui al comma 341, le firme necessarie per uno dei referendum previsti dagli
articoli 75, 132 e 138 della Costituzione nonché per la proposta dei progetti di
legge ai sensi dell’articolo 71 della Costituzione possono essere raccolte anche
*mediante documento informatico, sottoscritto con firma elettronica qualificata, *
a cui è associato un riferimento temporale validamente opponibile ai terzi.
I promotori della raccolta predispongono un documento informatico che, a seconda
delle finalità della raccolta, reca le specifiche indicazioni previste,
rispettivamente, dagli articoli 4, 27, 49 della legge 25 maggio 1970, n. 352 e
consente l’acquisizione del nome, del cognome, del luogo e della data di nascita
del sottoscrittore e il comune nelle cui liste elettorali questi è iscritto ovvero, per i
cittadini italiani residenti all’estero, la loro iscrizione nelle liste elettorali dell’anagrafe
unica dei cittadini italiani residenti all’estero. Le firme elettroniche qualificate
raccolte non sono soggette all’autenticazione prevista dalla legge 25
maggio 1970, n. 352. Gli obblighi, previsti dall’articolo 7, commi 3 e 4, della legge 25
maggio 1970, n. 352, sono assolti mediante la messa a disposizione da parte dei
promotori, successivamente alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
dell’annuncio di cui all’articolo 7, comma 1, della stessa legge n. 352 del 1970, del
documento informatico di cui al secondo periodo, da sottoscrivere con firma
elettronica qualificata. I promotori del referendum depositano le firme raccolte
elettronicamente nella stessa data in cui effettuano il deposito di eventuali firme
autografe raccolte per il medesimo referendum. Le firme raccolte elettronicamente possono essere depositate presso l’ufficio centrale per il referendum, come duplicato informatico ai sensi
dell’articolo 1, comma 1, lettera i- quinquies, del decreto legislativo 7 marzo
2005, n. 82 ovvero anche come copia analogica di documento informatico ai
sensi dell’articolo 23, comma 2-bis, del medesimo decreto legislativo n. 82 del
2005.

Finalmente, dopo che la PDL 1892 primo firmatario INVIDIA era parcheggiata alla commissione affari costituzionali dal 2019:

1 Mi Piace

in pochi giorni hanno reso concreto qualcosa che sembrava utopistico fino a un mese fa

ho messo la mia firma in un solo minuto

ancora grazie al promotore dell’emendamento al DL 77/2021 Riccardo Magi

1 Mi Piace

Sicuramente una novità importante.
Adesso servirebbe portare avanti queste altre riforme ma è tutto bloccato:

http://www.riformeistituzionali.gov.it/it/ac-1173-prima-lettura-camera/

considerando che un terzo dei parlamentari si trova in una situazione magmatica e confusa è difficile far passare una riforma di rango costituzionale che dovrebbe avere una solida e larga maggioranza

Si ma come puoi vedere ormai sono ferme praticamente dal 2019.