Smart POS abilitati PagoPA

Uhmm, mi pare di ricordare (ma mi fai venire un dubbio) che si fosse in predicato di introdurre a regime l’obbligo di individuazione nominativa del soggetto cui riferire il pagamento negli ordinativi di incasso (reversali) SIOPE+, analogamente a quanto è previsto per gli ordinativi di pagamento (mandati), ma ammetto che non ho seguito gli sviluppi quindi non so se sia o sarà operante…
Il problema di una sorta di ricevuta di pagamento però esiste anche nella prassi non si rilascino quietanze formalizzate: la RT (comunque denominata) a fronte di un pagamento sul circuito PagoPa deve essere messa a disposizione, secondo il vigente quadro regolatorio.

La ricevuta “PagoPA” te la dà il POS. Un’altra ricevuta è nel plico che ti consegna lo sportello.

Sugli ordinativi di incasso nominativi sei senz’altro più addentro alla materia di me. Io vedo ancora passare ordinativi con “debitori diversi”. Riuscire ad attribuire ogni euro che entra nell’ente ad un soggetto pagatore specifico mi sembra un po’ utopistico e la possibilità concessa da PagoPA di emettere RPT anonime cozzerebbe nettamente con questo obbiettivo. Del resto l’accredito PagoPA sul conto di tesoreria lo fa un PSP, formalmente basterebbe indicare quello nell’ordinativo di incasso: “caro tesoriere, regolarizzami questo incasso da paypal, nei capitoli tali, accertamenti tali”.

Metti per esempio i parchimetri. Nel vigente quadro regolatorio quelli dovrebbero passare da PagoPA. Nel vigente mondo reale ho seri dubbi che l’ecosistema PagoPA lo vedano anche solo di striscio. In quel caso come fai a emettere un ordinativo di incasso a mio nome per quei 1,15 euro che ho pagato quando sono andato dal dentista e ho lasciato l’auto nelle strisce blu?

1 Mi Piace

Da circa due anni esiste quella che è stata la prima soluzione di POS fisico pagoPA realmente operante in modello 3 e che, come previsto dalle linee guida, per poter operare, non necessita di nessuna convenzione tra Ente e PSP (e nemmeno tra Ente e Acquirer) e di nessun vincolo legato al Partner Tecnologico emittente gli avvisi
Lo dico con cognizione poiché è stato realizzato da Numera e, ad oggi, è riconosciuta come tra le poche (unica?) soluzione completamente e totalmente aderente agli standard dettati dalla normativa pagoPA per quel tipo di pagamento.
Lo stesso servizio, e con la stessa filosofia “aperta” ma su POS virtuale, esiste anche su web con il sistema pagoiuv messo a disposizione da diversi PSP

Buongiorno e benvenuto. Ben venga che fai pubblicità a una soluzione dell’azienda per la quale lavori, ma visto che siamo in un forum anche con contenuti tecnici utili per chi deve confrontare e fare scelte, puoi spiegarci in cosa consiste la totale aderenza e cosa di altre soluzioni (Enel XPAY, Nexi pos@pa per citarne un poi gia’ nominate nel forum) non aderisce completamente?

Buongiorno, non faccio pubblicità, nel caso non la farei non su un forum tecnico e non dichiarerei la mia “parte” :wink:
riferisco solo quanto in mia conoscenza.

Sul fatto che sia la stata la prima, posso dirtelo per certo perché, solo per certificare il processo in AgiD pagoPA, impiegai, personalmente, qualche mese tra scambi tecnici e legali.
Le altre soluzioni, ne citi due ma in realtà credo siano tre (da cui il “poche”), non sono certo che lavorino in modello 3, operando in maniera totalmente indipendentemente rispetto all’ospite (che sia Ente Creditore o meno) e mi riferisco sia ai rapporti di acquirng che di Partner Tecnologico.

Per intenderci, il POS paGO Numera, potrebbe, come dico sempre, funzionare legato a un palo sulla tangenziale, leggendo e incassando tutti gli avvisi pagoPA, emessi da qualsiasi EC (senza nemmeno conoscerne l’esistenza), operando solo sui conti del PSP e regolando commissioni e transazione esclusivamente tra PSP e Cittadino/Debitore.

Non sono certo che i POS da te citati operino nello stesso, modo motivo per cui ho utilizzato il “?” a fianco a “unica” ma, anche se dovesse essere così, varrebbe sicuramente il “poche”

Spero di essere stato esaustivo, ovviamente se hai informazioni più precise anche sugli atri modelli mi farebbe piacere integrare,
Grazie Saluti

Buona sera,
noi come ente locale siamo cercando un POS abilitato a pagoPA, il cui è in grado di:

  1. di pagare avvisi di pagamento già creati (ovvio :wink: )
  2. di pagare codici IUV appena creati dal POS stesso

se qualcuno può dare qualche spunto utile, lo apprezziamo!
Grazie mille!

Esistono pos che creano iuv da soli ovvero sono in grado di generare pagamenti spontanei al volo?
Che io sappia no, hai notizie a riguardo o è una cosa che ti piacerebbe avere ma non sai se si può fare?

Andrea

No infatti siamo alla ricerca di un pos di quel genere

Intendi nel senso che scrivi l’importo alla vecchia maniera e il pos fa tutto il resto? Ti mancano come minimo i dati del debitore.

Il caso d’uso quale sarebbe?

Ci sono, rari, pos con schermi touch quasi dei tablet ,che magari si possono programmare, ma dipende appunto dal caso d’uso. Magari creare il dovuto al volo esternamente e avviare il pagamento via pos bastetebbe.

Non credo esista quanto cerchi.
A menpo che qualche pt ti permetta di generare un pagamento spontaneo al volo grazie ad un pos tipo tablet e poi lo paghi dal pos, ma al momento la vedo dura.

1 Mi Piace

Intendo un sistema ove è già caricato qualche tipo di pagamento es. cie, diritti di segreteria etc. quale si seleziona ed verrà creato poi il codice iuv che viene pagato
Cioè il tipo è prefissato ma il debitore no

Un totem con dentro un pos insomma, fusi in un pos :slight_smile:

Buonasera,
per poter generare IUV deve essere collegato ad un partner tecnologico di PagoPa e questo al momento mi sembra difficile.
Nel caso avresti il problema di dover registrare ogni singolo pagamento a mano nella tua contabilità non avendo generato tu lo IUV.
Nel nostro caso abbiamo prenderemo i POS legati al gestionale che ci fa da partner tecnologico e non alla banca che ci fa da tesoreria. In questo modo l’operatore allo sportello genera l’avviso che illumina il pos, l’utente può pagare e la contabilità sa cosa ha pagato e chi ha pagato.

1 Mi Piace

Avevo partecipato ad una presentazione dello smart pos di Numera in cui veniva descrita la possibilità di integrazione con il proprio PT per gestire il pagamento spontaneo (circa un anno fa).

Manca qualche dettaglio, ma detta cosi’ non sembra che sia un caso d’uso senza presidio di un operatore comunale. Probabilmente intervenire sul miglioramento della creazione del pagamento dovuto quando l’utente e’ allo sportello potrebbe essere la chiave. Con il vantaggio di non aumentare la complessità.

Del resto un POS che crea un “pagamento spontaneo” di fatto crea un “pagamento dovuto” nell’archivio dei pagamenti in attesa sfruttando le API/Web Service che tutti i partner tecnologici mettono a disposizione degli applicativi terzi e poi, immediatamente dopo, avvia il pagamento.

3 Mi Piace

Scusa, non ho capito. Voi prenderete dei POS forniti dalla ditta del gestionale (e fin qui ok) che vi generano lo IUV e trasmettono al POS la cifra da pagare (ancora ok) poi non ho ben capito che succede, immagino l’utente inserisce il bancomat/carta e paga, e in tesoreria vi arriva il pagamento col suo identificativo che potete riconciliare facilmente, immagino automaticamente?
Io sto provando a far realizzare questa cosa da chi mi fornisce il gestionale di un’attività specifica, mi dice che è complicato e che non gliel’ha mai chiesto nessuno…

Ma non sarebbe più comodo (e meno dirompente) creare avvisi PagoPa con il software gestionale sul momento, con i relativi IUV per pagamenti “attesi” (ovviamente col gestionale ben configurato per poter emettere avvisi a 360° per l’entrata interessata) e usare il POS solo per leggere il QR code e processare la carta di credito/debito/prepagata? Non sarebbe meno complicato da gestire tutto l’iter così rispetto a un POS “troppo evoluto” (e magari sarebbe anche meno costosa come implementazione)?

@Lazlu quella che indichi sarebbe la strada logica piu’ lineare. Poi, tecnicamente, piuttosto che inquadrare il qrcode con il POS (che dovrebbe avere a bordo un lettore) si puo’ realizzare anche qualcosa che gli mandi via rete quanto contenuto nel POS. Cosi’ si evita anche una stampa superflua.
Solitamente i POS integrati in pagoPA funzionano cosi’.

1 Mi Piace

sarebbe proprio l’idea senza un pc aggiuntivo per creare i IUV al volo.
Perché:
la nostra idea sarebbe un pos portatile che si possa anche spostare tra vari uffici (es. demografico, tributi, contabilità etc). Mettendo un smartPOS che ha necessità di un PC che crea al volo un IUV rende troppo complicato da gestire tutto.
Perche la necessità di spostarlo: siamo una realtà abbastanza piccola. Per quello non abbiamo intenzione di noleggiare più POS. e se quel pos verrà abbinato a un PC specifico, se un impiegato di un altro ufficio ha la necessità di usarlo tocca ad aspettare finché il PC collegato si libera.
E mettere un PC separato con l’unico obiettivo di creare IUV al volo: mi dispiace - è uno spreco di soldi…
sopratutto il dispositivo non si chiama POS ma smartPOS

una specifica SW da rendiconto su quel PC per statistica etc non ci serve. Per riconciliarlo in contabilità ci basta il codice fiscale e il codice tassonomia pagoPA.

1 Mi Piace

No no, capisco l’esigenza (non sono a conoscenza di uno strumento che venga incontro alle vostre necessità, purtroppo), ma magari, proprio perché si tratta di un Ente piccolo, si può pensare organizzativamente magari di accentrare la gestione delle entrate tributarie e patrimoniali (e l’acquisizione dei pagamenti, se proprio non si vuole demandare il compito ai punti fisici dei PSP e/o ai portali telematici) presso un unico ufficio …ovviamente riequilibrando su altri fronti i carichi di lavoro :wink: Oppure prevedere un tablet o un chiosco che serva come tramite.