Usare ANPR per la mobilità elettorale dei votanti "fuori sede"

Provato poco fa… funziona!

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Sarò io, ma francamente che nell’anno del signore 2024 si debba esultare perchè ANPR ha finalmente al suo interno le liste elettorali (cosa che doveva avere sin da subito e a costo zero, mentre chissà quanto è costato aggiungerle) e le rende visibili ai diretti interessati, è la plastica dimostrazione del perchè in Italia l’informatica pubblica sia uno dei problemi nazionali.

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Nel 1989, data delle elezioni europee, abitavo a Monaco di Baviera. Erano le prime elezioni che avrebbero dovuto permettere a tutti i cittadini europei di votare indipendentemente dalla propria residenza (se all’estero). Il Consolato affitto’ un edificio scolastico, andammo in parecchi. Se ricordo bene votammo di sabato e le schede dovettero essere riportate in Italia per lo spoglio la domenica - uno sforzo logistico pazzesco da parte dell’Aeronautica Militare per coprire tutta Europa. Il bello e’ che le schede sarebbero state poi recapitate ai singoli Comuni AIRE e conteggiate insieme a quelle locali. Ma le Circoscrizioni sono 5 (cinque!) con candidati comuni per diverse regioni. L’opzione di scrutinare ai Consolati e mandare a Roma i risultati per fax o telefono non era proprio stata presa in considerazione. O forse si, e poi bocciata.
Alle elezioni successive, 1994, era prevista l’opzione di votare per candidati locali. Ho fatto cosi’. Almeno sapevo quali fossero i partiti e le loro posizioni.

Al di là delle Alpi, è possibile votare attraverso Internet: