Verifica della diffusione di IO sul territorio

Buongiorno a tutti, condivido con i frequentatori del forum un’esperienza e un’idea.
Come molti enti locali, indipendentemente dal premio del Fondo innovazione, stiamo valutando quali tipi di messaggi abilitare su IO. Abbiamo cosi’ pensato che avere un’idea della distribuzione della app IO nella popolazione residente potesse orientare le scelte.

Ne è venuto fuori che circa un terzo della popolazione 18+ è dotata di IO con una copertura del 40% dei nuclei familiari. Ulteriori dettagli li ho già condivisi su Linkedin qui: Francesco Del Castillo on LinkedIn: #appIO #comuni #fondoinnovazione

In questa sede mi sento di suggerire anche agli altri comuni di fare questa verifica sulla propria popolazione, magari suddividendo anche per possibili obbiettivi di messaggi. Per esempio noi ci siamo accorti che la percentuale di utenti IO fra i locatari di alloggi comunali è veramente bassa (7%), mentre fra i genitori di bambini e ragazzi iscritti ai servizi scolastici la percentuale è ben maggiore di quella complessiva (sembra oltre il 50%).

Ora, una volta iscritti a IO e configurato almeno un servizio nel backoffice, non è complicato realizzare uno script o altro ritrovato informatico che interroghi IO tramite le sua API per vedere quante installazioni di IO ci sono sul territorio.
Io comunque ho realizzato uno script in Python che, a partire da un’estrazione in formato CSV dei codici fiscali della popolazione ed eventualmente dell’id del loro nucleo familiare fa tutto il lavoro da solo. Se qualcuno fosse interessato, condivido volentieri insieme alle istruzioni d’uso for dummies.

Anticipo anche che, in realtà, lo script fa parte di un progetto un po’ più ampio che si occupa anche di inviare messaggi su IO, sempre a partire da estrazioni in CSV (cosa che, mediamente, gli applicativi consentono di fare).
Conto di sperimentarlo sul campo e poi aprire al pubblico il repository GitHub con il codice che ho sviluppato, anche con l’intenzione di trovare collaboratori per sviluppare ulteriormente.
Non è niente di sopraffino ma, almeno transitoriamente, può essere utile per avvicinarsi al mondo app IO e capire come gira, prima di valutare investimenti più sostanziosi.

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Molto interessante. In effetti, aldilà di ottenere il Fondo innovazione, prima di veicolare informazioni e servizi sulla Piattaforma sarebbe molto utile conoscere gli utenti, anche eventualmente per fare campagne informative mirate. Se hai modo di spiegarmi come fare… a me piacerebbe tantissimo poi avere i dati a livello di unione, sarebbe molto interessante, anche perchè ho comuni di montagna che sono un po’ restii all’innovazione tecnologica con l’idea, secondo me errata, che da loro la gente preferisca un rapporto più “umano”. ma io credo che non sia così, perchè comunque poi le persone lavorano in città ed hanno gli stessi problemi di tutti, se non di più.
mi interessano le istruzioni for dummies !!! come faccio per averle ?

Spiegaci @frantheman, dobbiamo fare un salto nella PA:
da racconto cosa faccio di figo, a
racconto cosa faccio di figo e spiego come farlo (kit) cosi altri possono farlo.

Andrea

@Andrea_Tironi1 , come detto

Intanto ho condiviso un’idea per orientare le strategie. La parte implementativa consiste in qualche riga di codice che cicla su una base di dati, interroga ripetutamente le API di IO, annota le risposte e fa un po’ di somme.

Prendilo come un kit a fascicoli, il periodo e’ quello!

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Mi sembra una bella idea, volevo fare le stesse cose (ovvero quanto hai fatto tu)
Ci dici almeno come hai ottenuto i dati di distribuzione di IO?

Andrea

con getProfile, a partire da una lista di CF che estrai da qualche parte

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Bella idea, anche io sono interessato alle istruzioni for dummies :slight_smile:

Grazie, trovi tutto qui:

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Ciao @frantheman , post interessantissimo!
anche noi vorremmo fare una cosa del genere, ovvero ottenere info circa la diffusione dell’App IO nella popolazione del nostro Comune, in vista dell’invio delle prime notifiche (scadenza carta identità).
Al momento tutta l’interazione con il mondo AppIO è mediata da nostri fornitori (Apkappa in particolare) però mi piacerebbe buttare giu qualche riga di codice per fare delle interrogazioni. Mi sono iscritto sul Portale ed ho registrato il primo servizio che però è limitato al CF di test (AAAAAA00A00A000A). Per essere abilitati all’invio massivo la documentazione dice che l’ “abilitazione sarà concessa solo a seguito degli adempimenti contrattuali e il superamento della fase di test”… in cosa consiste il contratto? proseguendo su questa strada rischio di causare malfunzionamenti di qualche tipo all’integrazione che è già stata realizzata dal fornitore per conto del Comune? grazie

Salve, non sono molto aggiornato sulle procedure attuali, ma ai tempi occorreva che il sindaco (= rappresentante legale della p.a. che vuole fare oncoarding su IO) facesse una convenzione (gratuita) con PagoPA spa nella quale indicasse anche il “tecnico” abilitato a operare sul pannello di controllo di IO (leva e metti servizi, configurali, generale le APIKEY ecc.).
Se si vuole abilitare un altro tecnico, una volta fatta la convenzione, pare che sia sufficiente che il sindaco invii un nuovo allegato con i riferimento del tecnico da abilitare: a quel punto i due pannelli sono separati e non ci sono interazioni possibili (se non di difformità stilistica o di pubblicare due “servizi” che si sovrappongono - niente di informatico insomma), alla fine IO nella sua modalità per comuni mortali è una macchina di una semplicità estrema.