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Modifiche alla classifica del Supercashback

700 è un conto e va approfondito.
Dire però che più di 2 transazioni al giorno nello stesso negozio non va bene… è una cosa fuori dal mondo.

Bene! Ecco la probabile lista di domani
In una zona d’Italia dove gli scontrini da anni li fanno tutti gli esercenti per tutti gli acquisti e accettano con disinvoltura i pagamenti con carte.
1 cappuccio
2 autostrada
3 giornale
4 autostrada
5 pane
6 gommista
7 take away
8 caffè
9 verdure
10 casalinghi
11 cartuccia stampante
12 tabaccaio
13 gastronomia
14 negozio articoli x bambini
15 merceria per moglie
Se vuoi la lista di sabato te la preparo…

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Tutti i giorni 35 transazioni?

Non può essere inteso come falso ideologico, perché fare varie transazioni in accordo tra cliente ed esercente non equivale a redigere un atto pubblico. Falso ideologico potrebbe essere se l’acquirer, che comunica le transazioni, comunicasse il falso a PagoPA, in tal caso sì, ma è un’ipotesi inutile anche da formulare, perché l’acquirer non avrebbe alcun interesse nel redigere un falso in atto pubblico. Tuttavia, il pagamento tra privato ed esercente è una transazione tra privati e nulla ha a che vedere con l’atto pubblico in sé vero e proprio

Purtroppo, l’unico modo per limitare il fenomeno dell’abusivismo sarebbe un intervento legislativo che metta dei paletti alle transazioni. Come ad esempio un limite di transazioni al giorno riconosciute presso lo stesso esercente. E non è affatto una cosa sbagliata, perché si tratterebbe di un semplice compromesso a beneficio di tutti.

Chissenefrega, anzi, ben venga se una persona va ad acquistare presso vari negozi, questo favorirebbe un’economia più sana rispetto alle tante spese presso la solita GDO. Insomma, per il bene di tutti, andrebbero trovati dei rimedi tecnici, perché altrimenti la furbizia è ovvio che dilaghi.

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Si, ragazzi; stiamo parlando del sesso degli angeli!
La questione non è che reato sia stato commesso, per quello ci sono i professionisti, il punto è che chiaramente ci sono delle falle macroscopiche e, soprattutto, non accessibili a tutti, ad essere problematico. E, aggiungo, il silenzio assordante di chi può e nulla fa e dice.
Poi che sia truffa, falso ecc ecc non fa grande differenza. Lo scrivo tutto maiuscolo per gridarlo: IL CASH BACK È NATO IN DIFESA E TUTELA DEI “SEMPLICI” CONTRO L’ARROGANZA DEI DISONESTI! E i disonesti di stanno prendendo anche questo.

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E’ normale che all’inizio la distribuzione sia molto compatta.
Sarà il tempo a rendere più strutturata la cosa.
In questi giorni 1 transazione cambia posizione di 10.000 posti, in futuro non sarà così, fino al “reboot” del 1 luglio, dove si ricomincia.

It’s beahviou and math :slight_smile:

Intendevi behaviour?

Comunque ho sfondato soglia 400mila; premiano anche gli ultimi o ci dobbiamo accontentare del famoso “…gli ultimi saranno i primi…”?

E comunque i dubbi continuano
https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n532127/super-cashback-classifica-numero-transazioni intendiamoci non c’è nulla di illegale in chi lo fa, semmai chi ha messo in piedi il sistema, ha dormito bellamente non prevedendo nessun filtro io non sono un genio ma il dubbio l’ho avuto dalla fine del mese di dicembre, possibile che nessuno si inventi qualche sistema…ecco appunto.

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Sono convinto che andrebbe previsto qualche limite (purtroppo non so esattamente quale) per evitare “truffe” più o meno legalizzate: qualche giorno fa, ad esempio, mi è capitato di vedere una signora che faceva pochi euro di benzina per volta, spostandosi di postazione in postazione.
Non è ovviamente un comportamento illegale: la signora potrebbe dire che a lei piace fare così, ma secondo me non dovrebbe essere premiata con il supercashback.

I limiti sono facili, metti un limite temporale, tu puoi anche strisciare allo stesso pos, 20 volte al giorno io ti considero i primi 2/3 il resto mancia, fine delle discussioni, non risolvi la situazione completamente perchè in un supermercato cambi cassa, ma cominci a dare un limite, anche perchè sono convinto che chi ha quel numero di transazioni se le vanno a verificare sono fatte sullo stesso pos, a meno che uno non passi la giornata bighellonando da un posto all’altro, il secondo un minimo di spesa vogliamo fare 2 € così comincia a diventare una spesa e non vai ad influire sui negozi perchè spendi sicuramente di più se entri in un negozio, ma tagli fuori un altra fetta di furbini.

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… e se fosse un tecnico dei pos ? … uno che per mestiere va’ in giro a fare assistenza e deve strisciare 50 volte al giorno con transazioni di prova ? …
… a questo punto si’ … sarei davvero curioso di vedere le statistiche del primo in classifica …
su quante carte diverse
su quanti esercenti diversi
su quanti acquirer diversi
e pure su quanti issuer …

che ne dite possiamo chiedere che vengano pubblicati i dati aggregati dei primi dieci in classifica ?
cosi’ giusto per metere un po’ di pepe in piu’ nel gioco

@skgnam
Ora che me lo dici mi è tornato in mente di un individuo bizzarro, si spostava su una slitta condotta da renne; aveva un grande sacco di juta che suscitò la mia curiosità per cui decisi di farmi una chiacchierata davanti ad una buona birra. Andammo dal mio amico Wally, le birre divennero molte e parlammo, parlammo (più che altro era lui a raccontare di cose, giurava vissute, che alle mie orecchie suonavano farlocche o, quantomeno…dovute al numero spropositato di bionde che si trangugiava. Lo guardavo ed ascoltavo con tenera simpatia e benevola tolleranza. In fondo un vecchietto con ancora tutti quei sogni…poi tutto svanì, e venne fuori la realtà! Era entrata una delle renne e. incazzata come solo una renna può fare, senza badare a me lo apostrofò come una femmina apostrofa il di lei maschio “…allora; dura ancora per molto questa storia? Noi fuori al freddo e tu come al solito a farti un goccio, che poi diventano due tre trenta!” Provai ad intromettermi ma m’incenerì con lo sguardo (dentro di me pensai “…ecco una renna della quale ci si può innamorare…”) e rimase impalata davanti a lui, nullo sguardo abbassato e nulla timoranza verso colui che avevo scoperto essere mio zio.

Non farci caso SKGNAM e soprattutto non vorrei ci credessi. Era solo ribadire che non conta chi possa essere, senz’altro è un brigante, un furfantik&briccociel. Quello che è grave è che questa cosa ce la meniamo tra noi e, siccome penso e credo che molti di SPID, di IO, di PagoPa tengano d’occhio questo forum per “sentire” l’aria che tira, ma nulla dicano rispetto a questa cosa. Credo, dicevo, che non sia né casuale né involontaria questa assurdità.
C’era qualcuno che diceva: “…a pensar male si fa peccato ma, spesso, ci si azzecca…!”
APPUNTO!!!

Per farlo continuativamente devi avere proprio niente da fare … sarà l’entusiamo del momento :slight_smile:

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Se anche i primi 10 fossero a 100000000 di transazioni, sinceramente è un problema loro.
L’importante è arrivare prima dei 100.000 e gli altri 99.990 sono gente normale come tutti noi :slight_smile:

Comunque sono sicuro che verranno fatte anche queste analisi

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hanno le card di test.

image

Queste carte di test funzionano solo su terminal di test e non in stato operativo.
Queste in particolare funzionano sui terminal di Adyen, che è un PSP e Acquirer che uso in azienda. E’ l’equivalente di Nexi, Setefi, Sumup, etc. però è Olandese e tra l’altro non partecipa neanche al cashback di stato (non comunica la lista delle transazioni a PagoPA, non essendo questi due soggetti convenzionati tra loro).

Adyen viene anche utilizzato da H&M, Boggi, PrimaDonna, GrandVision, Brunello Cucinelli e altri marchi famosi in Italia e se fate spese da questi non viene riconosciuto il cashback.

Ad ogni modo ragazzi non fatevi troppi pensieri. Non è solo con carte e POS che il cashback di stato funziona, ma anche con un altro metodo di pagamento bizzarro con il quale si possono fare fior fior di imbrogli.

La maggior parte sono convinto che siano persone oneste, tenendo conto che il 100.000esimo in classifica ha ad oggi circa 29 transazioni, rientranti benissimo nella norma. Dovrebbero solo mettere il paletto delle max. transazioni presso lo stesso merchant.

Inoltre, i POS da cassa a cassa fanno parte dello stesso merchant account, quindi se proprio avessero voluto avrebbero comunque potuto impedire il fenomeno delle troppe transazioni nello stesso supermercato. Provate a fare una spesa su una cassa e su un’altra e vedrete che su entrambi gli scontrini, alla voce Esercente uscirà lo stesso numero.

Certamente, quelle sono carte che vengono usate in fase di test. Era un esempio.
Non credo che l’installatore poi vada in giro dai clienti già installati a fare transazioni farlocche…

Poi tu mi potrai dire che ci sono anche esercenti che acquistano i pos e non li noleggiano, per svariati motivi… e di questi POS é sufficiente conoscere il termID per farsi centinaia di microtransazioni di 1 cent in laboratorio mentre si configura il terminale prima di portarlo dal cliente.
E vabbè… il mondo é bello perché é vario!

Certo, io lo ho acquistato in azienda il POS perché pagare il canone per un dispositivo che so che userò per i prossimi 4/5 anni lo vedo uno spreco. Però vedi che le transazioni di test non vengono contabilizzate quindi non vengono inviate a PagoPA per essere visualizzate in IO.

Se invece volessimo mettere il caso di un POS utilizzato in stato operativo prima della consegna, l’esercente poi si vedrebbe addebitati dei soldi sul conto e questo desterebbe probabilmente dei sospetti, dato che non ci si troverebbe con la contabilità per esempio.

Comunque dicevo, oltre ai pagamenti con carte e POS sui quali viene riconosciuto il cashback di stato, esiste anche un altro metodo di pagamento bizzarro che non necessita nemmeno di inserire la carta ecco. Purtroppo senza mettere dei paletti non riusciranno in alcun modo a limitare il fenomeno ed è un vero peccato, perché non è questo l’intento del programma cashback.

di cosa stiamo discutendo? di una manciata di persone su 6 milioni che ha fatto un numero considerato esagerato di pagamenti? ma a voi che ve ne viene? se uno si diverte a passare tutta notte da un locale all’altro è normale, se invece si diverte di giorno a passare da un esercente all’altro per fare 30 acquisti, magari anche per parenti e amici, no? volete regole per il cashback per limitare un uso improprio dei pagamenti pos, pensate che gli stessi che secondo voi stanno esagerando non troveranno il modo di eluderle? cosa potrebbe fare pagopa? mettere un limite temporale? una transazione/giorno per pos? pensate che quei pochi che avranno un media di 30 pagamenti al giorno non riescano a far passare 30 pos diversi al giorno? vi sbagliate. un’iniziativa come il cashback di stato ha finalità ben più importanti di quelle di preoccuparsi di quattro recordman da supercashback, l’ingenuità è stata quella di pubblicare le transazioni del primo in classifica senza considerare che siamo un popolo di piattole e rompicoglioni che pagopa fa bene ad ignorare quando esagerano e malignano rancorose

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@carlobrescia per iniziare, credo che dovresti leggermente moderare i toni.
Comunque, dato che mi sento preso in causa dal tuo post, ti rispondo: intanto bisognerebbe verificare se si tratta di “4 recordman da cashback” o se le modalità truffaldine o pseudo-truffaldine siano ben più diffuse.
Infine, non si tratta di coprire tutti i casi possibili per evitare l’utilizzo improprio dei pos (che è ovviamente impossibile), ma quantomeno di implementare qualche “filtro” per rendere difficile l’elusione delle regole.
Tu parli di “finalità ben più importanti”: bene, per me sarebbe giusto, tra le finalità importanti, evitare il più possibile di premiare i soliti furbetti all’italiana.

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