Avrà anche più carte ma non ne ha sicuramente più di una decina. Già fermarsi a limitare più utilizzi della stessa (senza bisogno di incrociare i dati su più carte) vuol dire limitare il fenomeno del 99%.
Non fare nulla significa semplicemente darla vinta a quelli che vengono (impropriamente) definiti “furbetti”
ma se uno ha più carte pazienza, comunque sia il limite temporale anche di soli 15 minuti darebbe già un colpo non da poco alle furberie. poi come dici tu il problema può anche essere relativo e sicuramente ce ne sono altri più seri ma le cose non si escludono a vicenda! si può migliorare sotto tutti gli aspetti e tenere conto di tutto in fase di design è bello ma non credibile. è per questo che esistono gli esperimenti: per migliorare!
tassare il contante o finanziare l’uso del cashless sono più o meno la stessa cosa, cambia solo la prospettiva secondo me
Ho raggiunto 49 transazioni registrate 4 giorni addietro e da quel momento le ulteriori transazioni non vengono elaborate. La mia posizione è 190.000 e mi dice che per entrare nei 100.000 dovrei averne 60. Mi sto chiedendo: ma per il raggiungimento delle 50 vi è forse una elaborazione del dato particolarmente diversa che l’aggiornamento avviene dopo giorni e giorni?
Comunque questi sveltoni non arrivano a Giugno, dopo varie segnalazioni l’agenzia delle entrate ci sta mettendo il naso con buona pace di sti geni:
Siamo a conoscenza della problematica e si stanno individuando le opportune azioni per impedire il fenomeno
Che poi fallo da furbo, basta che stai nel gruppone dei 100.000 e li prendi visto che ti è venuta sta fisima, invece no vuoi strafare così prendi due dita negli occhi
Anche qui (stessa carta, stesso circuito, stessi negozi del paese…) da alcuni giorni ho “problemi” di mancata registrazione sull’app. 
qual è la fonte della frase in grassetto corsivo? grazie
Era su una testata giornalistica on line che non ricordo, comunque mi sembra una cosa normale che comincino a infilarci il naso anche perchè risolvere il problema, anche se non completamente è abbastanza semplice.
Trovato:
Vuoi vedere che, con buona pace di coloro che pure qui dentro trovavano “lecito” tale comportamento, qualche cosa va a mettersi a posto?
Incrociamo “i diti”
grazie, speriamo in bene…e che, nel caso, la regola sia retroattiva
Mi chiedo solo con milioni di operazioni come pensano di controllare.
L’unica è implementare l’app, se possibile, affinché non registri in futuro operazioni evidentemente anomale.
P.S. Se l’Agenzia delle Entrate si impegnasse a combattere l’evasione delle grandi aziende sarei ben felice di non ricevere il bonus poiché vorrebbe dire che risparmierei in tasse o comunque avrei più servizi grazie alle maggiori entrate dello stato,
Se volessero controllare le transazioni multiple basta che abbiano i dati del CF, id esercente e ora dell’operazione…i programmi fanno il resto.
Un impegno eccessivo anche di risorse per il risultato.
Penso sia un ora di programmazione scarsa.
questi i dati che hanno:
a. il codice carta crittografato in modo irreversibile (Hashpan)
b. l’identificativo univoco dell’esercente, attribuito da ciascun acquirer
c. gli estremi della transazione con esito positivo inviata e presente anche sul sistema cassa, ovvero i dati contenuti nella ricevuta elaborata dal dispositivo di accettazione anche in forma cartacea, tra cui:
- la marca temporale del pagamento;
- l’importo della transazione espresso in euro;
- l’identificativo unico dell’operazione di pagamento che colleghi le fasi dell’operazione di pagamento stessa
la differenza la fa la volontà politica di mettere una regola contro simili ed altre possibili speculazioni.
Per fare un esempio in altro campo:
ci fosse la volontà politica/organizzativa di fare qualcosa di serio contro l’eccessiva velocità e conseguenti incidenti stradali, in ambito autostradale (parte importante seppur non unica della casistica) basterebbe inserire un sistema, al momento del rilascio dello scontrino d’entrata (o della registrazione al telepass) che preveda i tempi massimi (nel rispetto della velocità prevista) che possono intercorrere tra il casello d’entrata e quello di uscita. Questo viene fatto sistematicamente per pagare il prezzo del biglietto per cui basterebbe inserire una opzione in più. Nel momento che questi tempi non vengano rispettati non ci sarebbe nemmeno bisogno della immediata contestazione visto che tutte le entrate e tutte le uscite sono dotate di sistema di videosorveglianza. Non hai rispettato la velocita prevista per quel dato tratto e parte la segnalazione, a te che sei al casello ed al sistema che farà gli opportuni calcoli per poi inviarti all’indirizzo corrispondente alla targa il verbale.
Non ci vuole praticamente nulla, sarebbe un deterrente che in breve stroncherebbe quelli che scambiano le autostrade per piste da velocità, annullerebbe, o almeno ridurrebbe, gli incidenti in autostrada. Basta la volontà di farlo, come basterebbe la volontà di sanzionare i “furbetti” per riportare una cosa importante come il cashback e relative ulteriori formule ad un uso normale.
Nessuno lo trovava lecito, solo si diceva che non c’erano indicazioni specifiche che fosse illegale nel regolamento.
E’ una cosa tecnicamente non troppo difficile visto che basta vedere se una stessa carta fa X transazioni di importo minore di Y in un tempo T ridotto.
[quote=“Andrea_Tironi1, post:182, topic:20870”…solo si diceva che non c’erano indicazioni specifiche che fosse illegale nel regolamento
[/quote]
…e per cui è automaticamente “lecito” farlo!
Aggiungo; se ci fossero dubbi basta risalire i vari interventi in questo post per trovare alcune “perle” di rara qualità esplicativa.
Pare Siamo in arrivo dei provvedimenti ma ancora non ho capito quali