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Non Ho uno smartphone


(Francesco) #41

cioè, pensate che io vi stia prendendo in giro solo perchè non so usare (tantomeno voglio) le nuove tecnologie e perchè non ho i soldi per farlo? Mah, io non capisco, secondo me vedendoci di persona avreste cambiato idea, inoltre dato che a quanto mi state facendo capire avete una lauta disponibilità economica, perchè non mi regalate voi uno smartphone? Dopotutto nel caso non lo sappiate (ovviamente) due giorni fa è stato il mio compleanno


(Paolo Del Romano) #42

temo che @robertob abbia ragione :roll_eyes:


(Giovanni) #43

18 anni e scrive come un professionista. Se non è un troll è il futuro Steve Jobs… :smiley:


(Francesco) #44

Ti ringrazio, ma sto utilizzando solamente un normalissimo italiano, forse a volte ci inserisco qualche termine “colto” , ma è semplicemente il mio modo di parlare e di spiegare le cose, normalmente parlo così, e no, non sono un “troll” ma semplicemente voglio discutere la questione SPID e mancata assistenza alle nuove tecnologie da parte dello Stato Italiano. Siete liberissimi di continuare la conversazione pubblicamente oppure di lasciar stare, per quanto riguarda me io la conversazione, il dibattito in sè lo sto trovando veramente interessantissimo, comunque sono del 1999 e al giorno d’oggi ho 20 anni, non 18.


(Federico Crepaldi) #45

Allora sono io che non afferro i concetti. Credevo che avessi bisogno dello SPID per accedere ai siti PA e ti ho fornito una soluzione alternativa e più economica da utilizzare col pc fisso e la connessione ad internet che, a quanto pare, già possiedi.

Non ero a conoscenza del fatto che per il bonus diciottenni fosse necessario lo SPID (quando ho compiuto 18 anni non mi è arrivato alcun bonus, solo una cartolina che mi “invitava caldamente” a presentarmi presso la caserma dell’Esercito per la visita medica :joy:).

Ad ogni modo, come già spiegatoti da @Paolo_Del_Romano, potresti farti lo SPID di Aruba che non richiede smartphone o SMS. Onestamente non capisco quale sia il dibattito.


(Francesco) #46

La discussione è nata dal commenti di Paolo, in cui dice (in poche parole) che gli italiani dovrebbero adattarsi alle nuove tecnologie , e che spesso sono blocchi culturali (e ti assicuro che spesso non è per questione di cultura)

Comunque bisognerebbe vivere al sud per capire veramente certi argomenti, non è raro che la gente non abbia 50€ per comprarsi uno smartphone o qualcosa che per voi , che abitate il nord Italia è di uso comune.

Anche se sembrerà un commento razzista o superficiale purtroppo accadono spesso da me certe situazioni.


(Paolo Del Romano) #47

mi riferivo a quelli che sono in cerca di lavoro


(Francesco) #48

beh, su quello non sono totalmente d’accordo, l’azienda che fornisce il lavoro dovrebbe anche fornire i corsi per utilizzare i macchinari che si impiegano durante il lavoro stesso, inoltre se una persona deve essere reperibile telefonicamente oppure utilizzare applicazioni per il telefono in particolare deve essere il titolare stesso a fornire un telefono aziendale


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #49

puoi esplicitare meglio? come e quando si viene schedati?


(Agostino ) #50

Buongiorno, se per caso si decida di voler recedere dai servi di Poste, nella fattispecie lo SPID, basterà entrare nel sito dedicato al Servizio, precisamente nella gestione dei dati, cliccare sulla voce: revoca credenziali, successivamente si aprirà una schermata in cui vi è un modulo per espetare la pratica di revoca.
Saluti
Agostino


(Francesco) #51

Quando ti presenti al comune ti prendono le impronte digitali, che poi vengono presumibilmente mandate al ministero, o comunque immagazzinate sui server del comune, io sono assolutamente contrario a dover dare le mie impronte digitali


(Claudio Perrone - Comune di San Gimignano) #52

presumi male, vengono conservate solo sulla CIE.


(Giulia Macchi) #53

Comunque Kekko, ti vorrei dire che a brevissimo la CIE sarà l’unica rilasciabile, tranne casi molto particolari. E’ una legge dello stato. E come dice Claudio Perrone, le tue impronte digitali rimangono nelle tue tasche, memorizzate sulla tessera, qundi non hai nulla da temere.


(Francesco) #54

Io non sono riuscito infatti a farmi quella cartacea infatti ho rinunciato, non voglio dare assolutamente le mie impronte. Oltre al costo esorbitante che fa si che non possa accederci


(Paolo Del Romano) #55

dove ti sei documentato sulla storia delle impronte ?


(Giulia Macchi) #56

Temo che sarai costretto, un documento di identità è indispensabile per una vita da cittadino attivo. Pensaci bene, ioc redo che tis ervirà anche per il reddito di cittadinanza


(Francesco) #57

Che io sappia in situazioni particolari come un viaggio imminente dovrebbero rilasciare il cartaceo, anche se quella deficiente che lavora al comune non volle rilasciarmela l’anno scorso, eppure avevo veramente urgenza di partire.


(Federico Crepaldi) #58

Anche quando ti rilasciano il passaporto scansionano le impronte…


(Giulia Macchi) #59

Sì però non puoi usare come escamotage il presentarti all’ultimo momento dicendo che hai urgenza di partire… lei ha semplicemente fatto il suo dovere, non hai il diritto di paostrofarla così. Lei deve fare il suo dovere di funzionaria e tu il tuo di cittadino. e con questa chiudo la conversazione, perchè mi pare che abbiamo già capito tutti la situazione.


(Francesco) #60

La signora che lavora al comune della mia città è stata solo incompetente, ripeto che l’anno scorso ho avuto una vera urgenza, infatti il giorno dopo sono dovuto partire per Roma insieme alla mia famiglia, fortuna che lo staff dell’hotel è stato molto comprensivo ed ha accettato la mia patente come documento