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PagoPA e imposta di bollo


(Marco) #8

Segnalo l’articolo

"Imposta di bollo nelle fatture, la guida per tutte le situazioni"

Che descrive l’attuale processo per il pagamento dell’ imposta di bollo nelle fatture.

Il processo descritto per l’imposta di bollo assolta in modo virtuale sembra molto elaborato e di fatto inaccessibile alle piccole imprese.


(Marco) #9

Potrei chiedere se è già previsto oppure se è possibile prevedere una integrazione della funzionalità di pagamento nell’imposta di bollo nelle fatture nell’app dell’Agenzia delle Entrate, in modo da semplificare l’amministrazione delle piccole imprese?


(Marco Deligios) #10

Ti segnalo che le tue indicazioni contrastano con quanto scritto nel documento Pagamento elettronico della marca da bollo digitale, scenario 2.1, scenario A, punto c.

Sarebbe opportuno correggere il documento.

Peraltro, a mio modo di vedere, sarebbe molto utile pubblicare questi documenti sotto docs.developers.italia.it in modo da rendere più snello il percorso di commento e correzione.


(Giuseppe Virgone) #11

Grazie Marco, provvederemo a correggere e rendere più chiaro il documento che citi e che, effettivamente, necessità di una revisione. Ti confermo che, a partire dal mese di settembre, abbiamo in programma di revisionare, di semplificare e rendere più chiara tutta la documentazione su PagoPa e renderla disponibile su docs.developers.italia.it anche nell’ottica dei nuovi sviluppi previsti su PagoPa entro fine anno.


(Giuseppe Virgone) #12

Per rendere disponibile il pagamento dell’imposta di bollo digitale nelle app dell’Agenzia delle Entrate, è necessario che AdE aderisca a PagoPA e su questo tema stiamo lavorando.


(Marco Deligios) #13

Questa sì che è una buona notizia, vi amo! <3


(Maurizio Sbogar) #14

In realtà da un mese a questa parte circa si può effettuare il pagamento relativo alla marca digitale con PSP Infocamere anche mediante CARTA di CREDITO.

Saluti
Maurizio Sbogar


(Elena Barbi) #15

Ciao, potrei sapere come si fa? Devo acquistare una marca da bollo virtuale e sembra che mi sia infilata in un girone dantesco…


(Mauro Bracalari) #16

Ciao @elena_barbi, difficile darti una mano con così scarsi dettagli. Chiariamo però un presupposto: con pagoPA non si acquistano marche da bollo virtuali per usi futuri. Il caso d’uso invece è quello della presentazione di una istanza in bollo. Per continuare avrei bisogno di sapere quale istanza stai presentando, a quale amministrazione e a quale “girone infernale” sei riuscita a arrivare. :slight_smile:Ciao e a presto


(Elena Barbi) #17

Grazie intanto per la veloce risposta.
Sto inserendo una istanza per le agevolazioni sul digitale, e mi chiede di inserire i dati della marca da bollo da 16 € che vorrei acquistare online. Per acquistarla devo passare da iconto di infocamere (da qualche parte sta scritto che si può pagare con carta senza avere il conto ma non trovo la possibilità da nessuna parte).
Per aprire il conto è una odissea: fatta tutta la procedura non mi sono arrivate le email di conferma… (ovviamente fatto tutto, documenti firmati digitalmente ecc…)
rinuncio e vado dal tabaccaio? Mi piacerebbe, visto che siamo nel 2018 e qualcuno lo ha previsto, pagare comodamente con carta o paypal senza dover fare salti mortali, è un sogno?


(Maurizio Sbogar) #18

Ciao,
come diceva Mauro @e.bollo è relativo all’istanza .

Nel senso che a fronte ,per esempio , di 1 documento che necessità di bollo, devi avere un webform che ti permetta di caricare il documento scansionato e iniziare il processo di PagoPA che ti permetterà di acquistare il bollo digitale ABBINATO al documento caricato.

Per cui una cosa è INSERIRE i dati della marca da bollo, che presuppone che tu l’abbia comprato analogicamente, un altra è quella che ho detto prima.

My 2 cents


(daniele giulivi) #19

Ciao @elena_barbi, purtroppo, ad oggi, non tutte le PA erogano il servizio di bollo digitale. Infatti anche se esiste Infocamere che consente il pagamento del bollo digitale, per accedere a tale servizio è necessario che la singola PA che deve ricevere dal cittadino il bollo eroghi in proprio il servizio di accesso all’acquisto della marca da bollo digitale, in modo da poterlo fare acquistare e da poterlo al contempo ricevere e gestire ai fini dell’assolvimento dell’imposta di bollo.
Il fatto che questa PA a cui ti stai rivolgendo ti chieda di inserire i dati del bollo mi fa dedurre che la stessa PA non sia ancora in grado di erogare e gestire il bollo digitale ma ti stia chiedendo i dati dei bolli cartacei da acquistare al tabaccaio oppure, se del caso, del pagamento del bollo virtuale, sempre laddove la PA con cui ti stai iterfacciando sia abilitata almeno al bollo virtuale ma non è detto.
ciao.


(Marco Deligios) #20

La frase mi pare un po’ eufemistica, come evidenziato in numerose discussioni presenti sul forum pagare il bollo in modalità digitale è praticamente impossibile.



è possibile avere un elenco delle PA che erogano il servizio di bollo digitale e una spiegazione di come ci sono riuscite?

Come evidenziato sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’unico PSP che eroga il servizio è Infocamere, e lo fa per le sole pratiche provenienti dal portale impresainungiorno realizzato e gestito, guardacaso da Infocamere.

Citato dal documento Pagamento elettronico della marca da bollo digitale:

Si descrivono nel seguito le operazione da compiere, anche con l’ausilio del plug-in, con il dettaglio minimo necessario a fissare il flusso procedurale:
a) il cittadino dispone di un documento che deve presentare bollato ad una amministrazione tramite canale telematico;
b) il cittadino si collega al sito di uno degli intermediari convenzionati e preliminarmente scarica il plug-in sulla propria postazione di lavoro;
c) tramite il plug-in il cittadino può, presso la propria postazione di lavoro, ricavare un’impronta del documento sulla base di un algoritmo pubblico definito dall’Agenzia delle Entrate e Agid;
d) attraverso il plug-in il cittadino invoca l’apertura, sul browser predefinito, del sito internet dell’intermediario;
e) tramite i servizi presenti nel plug-in il cittadino invia all’intermediario l’impronta del documento – e mai il documento originale - unitamente al valore del bollo da acquistare sulla base delle norme vigenti;
f) l’intermediario evidenzia preliminarmente al cittadino quanto dovuto come eventuale costo aggiuntivo dell’operazione per le diverse modalità di pagamento diverse dal “servizio base” previsto in convenzione con l’Agenzia delle Entrate. Se il cittadino conferma, l’intermediario esegue il pagamento e predispone la ricevuta liberatoria comprensiva dei riferimenti al documento;
g) dopo il pagamento l’intermediario crea la marca da bollo digitale (associando uno IUBD preventivamente “acquistato” dall’Agenzia delle entrate all’impronta del documento da bollare) e la rende disponibile per il downloading al richiedente.
h) il cittadino effettua il download della marca da bollo digitale, e la invia per via telematica (PEC, upload, etc…) all’amministrazione unitamente al documento utilizzato per ricavare l’impronta.
NB La marca da bollo digitale è utilizzabile solo se unita al documento originale cui si riferisce.

Il processo così strutturato viene sicuramente incontro alle necessità del cittadino che potrà inviare le proprie istanze in bollo a ogni amministrazione utilizzando la PEC (o altro canale telematico messo a disposizione dall’amministrazione).

Il mio concetto di venire incontro alle necessità del cittadino è lievemente diverso…


(daniele giulivi) #21

Sarà cura di AgID, di concerto con l’Agenzia delle Entrate, fare un’analisi e pubblicarne i relativi dati.


(Lorenzo Nardi) #22

Salve,

per la realizzazione di una RPT per il pagamento del bollo digitale, la specifica indica per il campo hashDocumento:

Contiene l’impronta informatica (digest) del documento informatico cui è associata la marca da bollo digitale. L’algoritmo di hash da utilizzare è SHA-256. La stringa di 256 bit (32 ottetti) risultato di tale algoritmo deve essere convertito in base64

applicando la codifica base64 ai 64 caratteri del digest risulta una stringa di 90 caratteri che supera il limite di 70 caratteri del campo hashDocumento :

  • Documento: bimbumbam
  • SHA: 6bf096aad16d084c80ff2981c926a11926aa28c89a9399a55f70685f48eea72f
  • Base64 SHA: NmJmMDk2YWFkMTZkMDg0YzgwZmYyOTgxYzkyNmExMTkyNmFhMjhjODlhOTM5OWE1NWY3MDY4NWY0OGVlYTcyZg==

Abbiamo interpretato male la specifica?

Grazie,
Lorenzo


(Mauro Bracalari) #23

Buonasera Lorenzo, per avere tempestiva risposta a questa tipologia di problemi conviene interloquire con l’assistenza tecnica pagoPA che peraltro tu puoi contattare direttamente. Se dalla risoluzione della problematiche risultassero informazioni di interesse generale potremmo pubblicarle sul Forum.


(Lorenzo Nardi) #24

Dopo scambio con l’assistenza pagoPA abbiamo verificato che l’algoritmo usato in precedenza

era sbagliato. Il calcolo del base64 veniva eseguito considerando lo l’hash come testo, non come esadecimale. Correggendo questo aspetto diventa:

  • Base64 SHA: a/CWqtFtCEyA/ymBySahGSaqKMiak5mlX3BoX0jupy8=

che rientra nei limiti consentiti dal campo hashDocumento


(Marco Deligios) #25

Avete notizie in merito?


(RAFFAELE DAVOLIO) #26

Scusate ci sono aggiornamenti in merito alla possibilità di pagare l’imposta di bollo tramite PagoPA? se non ho capito male oggi solo tramite carta di credito selezionando I-CONTO DI INFOCAMERE??
grazie


(Giuseppe Virgone) #27

Abbiamo avuto una riunione in Agenzia delle Entrate e dovrebbe essere in delivery la possibilià di vendere marche da bollo senza che il PSP debba acquistare un castelletto. Questo dovrebbe aprire a tutti i PSP