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Un modello per i siti dei Comuni basato sul design system di Designers Italia


(Francesco De Augustinis) #1

Designers Italia promuove e coordina l’utilizzo e la declinazione dei propri kit e metodi ai principali servizi della Pubblica Amministrazione italiana, tra cui i siti e i servizi digitali degli oltre 8mila Comuni italiani.

Il progetto si basa sulla realizzazione di un modello di sito per i Comuni, progettato in base a un lavoro di ricerca, approfondimento e identificazione delle priorità dei cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali. Tutti i passaggi del progetto, dal lavoro di ricerca e analisi degli utenti, alla prototipazione del modello, sono descritti in questa presentazione:

I siti dei Comuni, il progetto

Il modello propone uno standard a tutti i Comuni che vogliono rendere più semplice ed efficace il proprio sito, sulla base degli effettivi bisogni dei cittadini. L’idea è che il lavoro di progettazione di ciascun Comune possa partire da componenti standard testate e verificate con gli utenti, in modo che ciascun Comune possa concentrarsi sugli elementi di unicità del servizio/della città, senza dover reinventare ogni volta la ruota.

In questa sezione del forum è possibile partecipare a questo percorso, proponendo suggerimenti e feedback per questo progetto.


(diego maniacco) #2

Tutto bene, a patto che i risultati dell’intero progetto siano pubblicati con licenza Creative Common in logica Open Source.
[Open Money, Open Source]


(Lorenzo Fabbri) #3

sì certo! E’ da sempre il nostro approccio ed è peraltro un dovere per tutta la Pubblica Amministrazione


(Alessandro Vecchi) #4

Interessante.
Alcune soluzioni descritte nella presentazione peraltro noi le abbiamo già sviluppate fin dall’inizio (come i servizi in evidenza e la differenziazione di colore per ogni comune).

Mi piacerebbe però capire meglio il dato che 11,2% dei comuni Utilizza il layout di Designers Italia.
Perché noi gestiamo 450 comuni italiani che già da diversi mesi adottano un layout basate sulle linee guida. Se il dato fosse attendibile per noi sarebbe motivo di enorme orgoglio il fatto di contribuire per il 50% sul totale dei siti comunali a norma. :slight_smile:


(Lorenzo Fabbri) #5

Ciao Alessandro, non abbiamo info diverse da quelle che hai tu. Non è una nostra ricerca, ma una fonte esterna che noi citiamo. Puoi senz’altro chiedere approfondimenti all’ente che ha fatto la ricerca.


(Alessandro Vecchi) #6

Ciao.
Analizzando il modello, presentato anche durante l’ultimo webinar, avrei alcune perplessità che vorrei condividere:
L’organizzazione in 4 macro sezioni
Ok per le voci “amministrazione” e “servizi”, già presenti nel design model precedente; “notizie” (o “novità”?!) ci potrebbe anche stare, anche se forse è un po’ limitativo come contenitore (noi abbiamo scelto “linea diretta” che racchiude notizie e contatti). “Documenti” invece non lo capisco, dovrebbe essere una specie di libreria di tutti i documenti presenti sul sito? Oppure sono le pubblicazioni? A mio parere i documenti vanno collocati nel giusto contesto, quindi all’interno dell’amministrazione o dei servizi. Avere una voce generica dei documenti può essere dispersiva. Se è strutturata con dei filtri in sostanza non è altro che un clone della ricerca, quindi non ne ravviso la necessità di averla come macro area. Inoltre va a discapito della voce “vivere il comune” che è un grosso contenitori, sfruttabile per molte informazioni, ad esempio per la parte turistica che in questo modello non saprei dove collocare.

A parte questo vedo che sostanzialmente il modello ricalca quello che è già il nostro progetto, applicato oggi a quasi 500 comuni (che in effetti è frutto di uno sviluppo ed un’esperienza maturata in oltre 15 anni), il che mi gratifica perché significa che abbiamo fatto un buon lavoro.

Nel modello, oltre alle informazioni turistiche ed affini, non trovo uno spazio pensato per i contatti e riferimenti dell’ente.


(Alessandro Vecchi) #7

Non mi sembra molto attiva la discussione e la partecipazione al progetto…


(Lorenzo Fabbri) #8

Stiamo sviluppando il primo sito sviluppato su questo modello. Lo abbiamo raccontato in un webinar dedicato al tema (nell’ambito dei webinar organizzati da Formez per innovazione nella PA)
In questa fase a Cagliari sta lavorando sullo sviluppo dei template e sta conducendo test di usabilità su alcuni pattern di interazione
@antoniopascalis vuoi aggiungere qualcosa?


(Antonio Pascalis) #9

Stiamo sviluppando un prototipo navigabile: https://prototipo.comune.cagliari.it/ e su questo abbiamo condotto alcuni test di usabilità. Il prototipo purtroppo è ancora povero di contenuti. Abbiamo l’obiettivo di aumentare il numero dei contenuti il più possibile per il rilascio della versione alpha prevista intorno al 22 gennaio prossimo. Questo ci consentirà di avere per gli utenti un maggior numero di task/scenari. Per quanto riguarda le macro aree, dai test di usabilità fatti, la voce che ha convinto meno è stata “Novità”. Molti utenti infatti non sono stati in grado di ricondurla a notizie e l’hanno trovata strana… Sulle altre voci, amministrazione, servizi e documenti, il riscontro è strato positivo. A metà gennaio, dopo che il prototipo sarà più ricco di contenuti sono previsti ulteriori test su vari fronti e verranno condotti fino al rilascio finale del progetto, maggio 2019.


(Alessandro Vecchi) #10

Grazie per la risposta.
Potreste usare questa discussione (o un’altra creata appositamente) per pubblicare gli aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori, in modo che possa esserci una maggiore partecipazione al progetto


(Antonio Pascalis) #11

assolutamente si. Non appena ci saranno novità verrà utilizzato questo canale per tutti gli aggiornamenti.