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#modello-siti-comuni feedback sezione "Documenti"


(Kib Gim) #1

Apro un subthread di
Un modello per i siti dei Comuni basato sul design system di Designers Italia
per discutere in maniera specifica della sezione “Documenti”.

Riparto da questo commento:

Concordo con @AlessandroVecchi, la voce “Documenti” , oltre che dispersiva, secondo ma ha altre probabilità di dare gli appigli ai Comuni per:

  • giustificare come principale la logica cartacea (e non intendo solo le scansioni che dovrebbero essere multate, ma anche pdf digitali) ,
  • posticipare l’applicazione delle varie linee guida di Docs Italia ( tra cui il Linguaggio della PA ).

Considerato che:

Chiedo alla community:

Quanto trovate adeguata per l’obbiettivo/adatta alle attese/facile da usare la voce “Documenti”?

  • 0 = per nulla
  • 10 = ottima

Nella valutazione tenete in considerazione:

  • qual’è il flusso che genera questi documenti (e se tutte le persone che ci lavorano dietro rimarranno e con le stesse funzioni),
  • qual’è la funzione di questi documenti (e se dovrà rimanere la stessa in futuro),
  • di cosa effettivamente ha bisogno il cittadino (e se in futuro dovesse cambiare il modo in cui raggiunge l’obbiettivo #progetto-io )
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

0 votanti

(sperando che il sondaggio abbia una partecipazione maggiore rispetto a quello sui menù burger , che poi comunque per fortuna è stato rivisto).

(*) auspico al Team una Beta altrettanto ben fatta prima che diventi operativo questo modello. Mi riferisco al progetto di Cagliari dove mi auguro siano in corso e verranno condotte ancora altre attività di ricerca sull’usabilità, oltre alle 25 interviste già fatte (bene che ci siano state), perchè la faccenda è corposa.

Così come nella lavorazione delle pietre preziose, l’operazione di taglio di una pietra grezza, eseguibile con varie tecniche, ha lo scopo di ottenere sulla sua superficie un certo numero di facce piane aventi orientazione prestabilita e tale da mettere in maggiore rilievo i pregi della pietra o da eliminare taluni difetti,
così nella lavorazione di questo prototipo, il taglio che se ne vuol dare, che è il risultato di tante tecniche e studi informatici intrecciati, deve raggiungere obiettivi prestabiliti ma anche essere lungimirante (vedi 3 considerazioni sopra ma non solo) per poter rimanere splendente agli occhi dei cittadini, che inevitabilmente ne apprezzeranno la bellezza finale senza essere consapevoli di tutte le sfaccettature.
L’attenzione che volevo porvi è quindi su questo: non si può solo chiedere al compratore come vuole tagliato il diamante (<- articolo scoperto tramite un retweet di Roberto Falcone).


(Alessandro Vecchi) #2

Ciao KibGim,
Grazie per aver preso spunto da una mia osservazione.
in un post successivo @Lorenzo aveva chiarito meglio questo aspetto.

È un approccio alla navigazione molto diverso la precedente modello; sebbene il principio che sta alla base sia valido, mi chiedo se sia opportuno spostare così tanto le carte in tavola. La maggior parte degli utilizzatori dei siti web non ha grandi competenze informatica né una grande elasticità mentale, semplicemente si abituano a cercare le informazioni in un posto. Se noi gli spostiamo i calzini dal cassetto del comodino all’anta dell’armadio ci metteranno un po’ a capire dove sono finiti.
Io stesso ho difficoltà a mutare un approccio visto che ormai mi sono abituato in un certo modo.

Più che documenti, che comunque rende bene l’idea di ciò che contenga, sono molto più dubbioso sulla voce “novità”, ma questo esula dal contesto di questo 3d.

Una questione molto importante che vorrei portare all’attenzione del Team Digitale è: Un comune come Cagliari ha esigenze e risorse estremamente diverse dai piccoli comuni che in Italia sono la maggioranza.
Quindi il modello dovrebbe essere studiato e testato per almeno un comune con meno di 5000 abitanti.